Regione Veneto

CORONA VIRUS - AGGIORNAMENTI, DPCM E ORDINANZE

Pubblicata il 25/03/2020

DPCM 18 ottobre 2020

Pubblichiamo il testo del DPCM 18 ottobre 2020, che integra le disposizioni già previste dal precedente decreto del 13 ottobre scorso e sarà  in vigore fino al 13 novembre 2020.

Di seguito una sintesi delle misure principali. Invitiamo a leggere con attenzione il testo completo e ad osservarne le disposizioni.

☕️ Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 alle ore 24 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18;

🍕 È sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;

🔢 È obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo;

🎰 Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21;

🕺💃 Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto;

🤵 👰 Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;

🏠 Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei;

🥪 Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, nonché le cerimonie pubbliche con il rispetto delle apposite linee guida;

🛑 Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza;

⚽️ L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale;

👨‍💻 Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;

👨‍🏫 Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9;

👨‍🎓 Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative;

🚷 I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.


DPCM del 13 ottobre 2020

Pubblichiamo il testo del DPCM 13 ottobre 2020, in vigore da domani al 13 novembre prossimo.

Di seguito le misure principali:

  • obbligo di portare sempre con sè e di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni e in tutti i luoghi all’aperto, salvo che sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto ad altre persone;

  • l’obbligo non riguarda i bambini di età inferiore ai 6 anni, le persone affette da disabilità o patologie incompatibili all’uso della mascherina e i loro accompagnatori. La mascherina non è obbligatoria per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

  • viene raccomandato l’utilizzo delle mascherine anche presso le abitazioni private, se in presenza di persone non conviventi;

  • obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 mt (2 mt in caso di attività sportiva o motoria all’aperto) e divieto di assembramenti, soprattutto in parchi e giardini pubblici. Vietate le gare e le competizioni connesse a sport da contatto di carattere amatoriale;

  • chi ha la febbre oltre i 37,5° deve rimanere a casa e contattare il medico;

  • norme specifiche per eventi e competizioni sportive riconosciute di interesse dal CONI e altre federazioni;

  • consentite le manifestazioni pubbliche di carattere statico,  con il rispetto delle norme di distanziamento interindividuale;

  • norme specifiche per eventi culturali, teatri, sale da concerto e cinema;

  • restano chiuse le sale da ballo, discoteche e locali affini. Vietate le feste all’aperto o al chiuso. Raccomandato di evitare feste presso abitazioni private e di ricevere in casa più di 6 persone non conviventi;

  • restano in vigore le disposizioni relative alle attività commerciali, palestre, centri benessere, luoghi di culto, musei e luoghi di cultura, che dovranno attenersi alle specifiche linee guida tese ad evitare assembramenti;

  • le attività di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) sono consentite fino alle 24.00, con consumo al tavolo e fino alle 21.00 in assenza di consumo al tavolo;

  • sospesi viaggi di istruzione e gite scolastiche;

  • vengono incoraggiate le forme di lavoro agile e di formazione a distanza.

Seguono una serie di disposizioni relative alle attività produttive, professionali, agli spostamenti da e verso l’estero, che invitiamo a leggere con attenzione.

Diamo inoltre pubblicazione della circolare 12.10.2020 del Ministero della Salute recante indicazioni per la durata e il termine dell'isolamento e della quarantena da covid 19.


9 ottobre 2020

Decreto Legge n. 125/2020

Pubblichiamo il testo del Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020, in vigore fino all’adozione dei prossimi DPCM e comunque non oltre la data del 15 ottobre 2020. 

Il decreto in sintesi: continuano ad applicarsi le misure già previste dal DPCM 7 settembre 2020 e viene introdotto l’obbligo di avere  sempre  con  sè un  dispositivo  di protezione delle vie respiratorie e di indossarlo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in  tutti  i luoghi all'aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le  circostanze  di  fatto,  sia  garantita  in  modo continuativo la condizione  di  isolamento  rispetto  a  persone  non conviventi. 

L’obbligo non si applica ai soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, ai bambini di età inferiore ai sei anni, ai soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonchè a coloro che interagiscono con i predetti. 


17 agosto 2020


Ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto 2020

Pubblichiamo il testo integrale dell'ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020, in vigore da oggi al 7 settembre prossimo, che prevede quanto segue:

- Obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;

- Sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.

Ordinanza

13 agosto 2020


Ordinanza Presidente della Regione Veneto n. 84/2020

Pubblichiamo il testo integrale dell'ultima ordinanza del Presidente della Regione Veneto avente ad oggetto misure urgenti per il contenimento della diffusione del covid 19. Le misure riguardano in particolare l'accesso in Veneto da parte di persone provenienti da Stati a rischio di contagio.  Invitiamo a leggere con attenzione il testo integrale a questo link.

11 agosto 2020

Ultimi provvedimenti di Governo e Regione Veneto

Pubblichiamo il testo completo degli ultimi provvedimenti normativi diretti a contrastare la diffusione del covid 19 emanati da Governo e Regione: si tratta del DPCM 7 agosto 2020, in vigore dal 9 agosto al 7 settembre 2020 e dell'Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 81 del 31 luglio 2020, che proroga fino al 15 ottobre 2020 le misure previste dalle precedenti ordinanze regionali (ordinanze Presidente Regione Veneto n. 59, 63, 64 del 2020).

Si confermano quindi le misure già note e, in particolare, le seguenti:

- mascherine obbligatorie in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico (es. negozi, mezzi di trasporto, uffici pubblici, stazioni) e quando non sia possibile mantenere il distanziamento tra le persone. Esclusi dall'obbligo i bambini sotto i 6 anni e i disabili;
- obbligo di mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt tra le persone, 2 mt in caso di attività sportiva;
- in caso di febbre sopra i 37,5° obbligo di restare a casa e di contattare il medico.

Per le disposizioni relative a lavoro, scuole e università, sport e viaggi all’estero si rinvia ad una attenta lettura del testo del DPCM e dell'ordinanza regionale.

DPCM
Ordinanza Regionale


10 luglio 2020

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 65 del 9luglio 2020

È prorogata fino al 31 luglio 2020 l'efficacia delle ordinanze n. 59 del 13 giugno 2020, con il relativo avviso di rettifica pubblicato sul BUR del 14.6.2020, e n. 63 del 26 giugno 2020. L'adozione da parte della Conferenza delle Regioni di linee di indirizzo aggiornate nelle materie oggetto delle ordinanze predette determinerà la sostituzione di quelle approvate con le ordinanze medesime a decorrere dalla pubblicazione sul Bur delle linee di indirizzo aggiornate. Resta ferma l'efficacia dell'ordinanza n. 64 del 6 luglio 2020 fino al 31 luglio 2020.

7 luglio 2020

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 64 del 6 luglio 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale dell’ordinanza regionale 64 del 6 luglio 2020, in vigore dal 7 al 31 luglio 2020.

Di seguito una sintesi delle misure adottate:


1. Obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni nei seguenti casi:
- contatto con soggetti positivi al tampone covid 19
- rientro da uno dei Paesi non indicati nell'allegato all'ordinanza
- febbre oltre i 37,5 e sintomi di infezione respiratoria
2. Tampone obbligatorio per chi rientra da uno dei Paesi non indicati tra quelli dell'allegato all'ordinanza
3. Possibili conseguenze penali per i soggetti risultati positivi al tampone da covid 19 che rifiutino il ricovero.
4. Sanzione pecuniaria di 1000 euro per chi viola le disposizioni dell'ordinanza.


15 giugno 2020

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 59 del 13 giugno 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale dell’ordinanza regionale 59 del 13 giugno 2020, in vigore da oggi, 15 giugno, al 10 luglio prossimo.
Sono di nuovo consentite le seguenti attività, nel rispetto delle linee guida di cui all’all. 1 dell’ordinanza, tese ad evitare affollamenti e a contenere il rischio di contagio:

- cinema e teatri
​- sagre, fiere e manifestazioni
- congressi e fiere
- sale slot, sale giochi, bingo
- discoteche e locali simili
- Casinò di Venezia
- sport di contatto

Proseguono poi, nel rispetto delle linee guida dedicate, anche le attività turistiche, di ristorazione, ricettive, i servizi alla persona, gli uffici aperti al pubblico, le piscine e le palestre, manutenzione del verde, musei, biblioteche e altri luoghi di cultura, circoli culturali e sociali, formazione professionale, parchi tematici, strutture termali, centri benessere, professioni della montagna, noleggio, informatori scientifici e aree attrezzate per bambini.

Resta l’obbligo di usare le mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all'esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza tra non conviventi.

In auto, è obbligatorio l'uso della mascherina laddove non si assicuri il distanziamento di un metro tra non conviventi. 

Sono vietati gli assembramenti in area pubblica o aperta al pubblico tra non conviventi.

- Ordinanza
- Allegato 1
- Allegato 2


12 giugno 2020

DPCM DEL 11 GIUGNO 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale del DPCM 11 giugno 2020, in vigore dal 15 giugno al 14 luglio prossimo.

Di seguito le misure più importanti:

  • chi ha la febbre oltre i 37,5° deve rimanere a casa e contattare il proprio medico curante

  • nei parchi, nelle ville e nei giardini pubblici sono vietati gli assembramenti e va rispettata la distanza di sicurezza di 1 mt tra le persone

  • nell’attività sportiva all’aperto si deve mantenere una distanza di 2 mt tra le persone

  • eventi e competizioni sportive CONI sono consentite ma a porte chiuse o comunque senza la presenza di pubblico

  • nelle palestre, nelle piscine e nei circoli sportivi sono vietati gli assembramenti e va rispettata la distanza di sicurezza tra le persone

  • le manifestazioni pubbliche sono consentite ma soltanto in forma statica e con il rispetto della distanza di sicurezza

  • teatri, cinema e concerti sono consentiti ma con il rispetto di precise linee guida tese ad evitare gli assembramenti

  • luoghi di culto aperti ma con il rispetto delle regole di distanziamento interpersonale. Le funzioni religiose si svolgono secondo i protocolli sottoscritti con il Governo

  • accesso a musei e luoghi di cultura consentito ma contingentato

  • restano chiuse le scuole, le università e gli istituti di cultura, ma proseguono le attività didattiche a distanza

  • centri benessere e termali nonché centri culturali e sociali aperti ma col rispetto delle linee guida di sicurezza

  • accessi contingentati di parenti e visitatori alle RSA e centri diurni secondo le indicazioni della struttura

  • nelle attività di commercio al dettaglio gli ingressi avverranno in maniera contingentata, di modo da assicurare il rispetto della distanza di sicurezza

  • garantiti i servizi bancari, finanziari e assicurativi

  • possibile rimodulazione del trasporto pubblico per evitare affollamenti

  • raccomandate tutte le forme di lavoro agile

  • rispetto dei protocolli nazionali per le attività produttive, commerciali, industriali.


4 giugno 2020

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO N. 56 DEL 4 GIUGNO 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale dell'ordinanza regionale n. 56 del 4 giugno 2020, in vigore dall'8 al 27 giugno prossimo.

Di seguito le misure più importanti:
Servizi per l'infanzia 0/3 anni: dall'8 giugno 2020 é consentito lo svolgimento di servizi per l'infanzia per bambini di età compresa tra 0 e 3 anni;
Informatori scientifici: agli informatori scientifici è consentito, ai fini dello svolgimento dell'attività professionale e negli orari d'ufficio, l'accesso alle strutture sanitarie del Servizio Sanitario Regionale;
Sale giochi per bambini e adolescenti: è consentita l'attività delle sale gioco per bambini e adolescenti;
Piscine condominiali: l'utilizzo delle piscine condominiali di edifici con almeno 9 unità abitative, anche non interessate da locazioni turistiche di breve durata o altre strutture turistico-alberghiere o extralberghiere, è subordinato al rispetto delle disposizioni stabilite per le piscine contenute nell'apposita scheda dell'allegato 1) dell'ordinanza n. 55 del 29 maggio 2020;
Servizi semiresidenziali per minori: è consentito lo svolgimento delle attività sociali delle comunità educative diurne che ospitano anche minori con problemi psicopatologici, in conformità alle disposizioni di cui all'allegato n. 1 della presente ordinanza, con le annesse dichiarazioni non vincolanti;

1 giugno 2020

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO N. 55 DEL 29 MAGGIO 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale dell'ordinanza regionale n. 55 del 29 maggio 2020, in vigore da oggi al 14 giugno prossimo.
Di seguito le misure più importanti:
- Mascherine obbligatorie nei soli luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all'aperto, nelle occasioni in cui non sia possibile il rispetto della distanza di sicurezza tra le persone;
- Bambini al di sotto dei 6 anni, disabili e loro accompagnatori non sono tenuti all'uso delle mascherine;
- Vietati gli assembramenti in area pubblica o aperta al pubblico tra non conviventi;
- Ammissibili gli spostamenti fuori Regione per far visita ai congiunti, previa comunicazione uficiale delle Regioni o delle Province Autonome interessate;

Confermata la riapertura di numerose attività, tra cui i centri per bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni.

23 maggio 2020

ORDINANZA PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO N. 50 DEL 23 MAGGIO 2020

Informiamo che l'ordinanza 50 del 23 maggio 2020 del Presidente della Regione Veneto, consultabile a questo link, ha previsto la riapertura delle seguenti attività dal 25 maggio prossimo:
- noleggio di auto e attrezzature di trasporto
- informatori scientifici
- aree giochi per bambini, fatta salva diversa indicazione da parte dei Comuni per le aree di gioco di proprietà pubblica
- circoli culturali e ricreativi (centri culturali, centri sociali, club etc)
- formazione professionale
- parchi tematici e di divertimento
- guide turistiche e professioni della montagna.

Dal 1 giugno prossimo, potranno riprendere i servizi per l'infanzia e l'adolescenza (0-17 anni)
 

22 maggio 2020

LINEE GUIDA SPORT E ALLENAMENTI

Pubblichiamo a questo link il testo completo delle linee guida della Presidenza del Consiglio con riferimento alle modalità di svolgimento degli sport di squadra e delle sessioni di allenamento. Qui le linee guida relative invece agli sport individuali.

18 maggio 2020

NUOVI PROVVEDIMENTI DI GOVERNO E REGIONE

Informiamo che, nella giornata di ieri, Governo e Regione Veneto hanno adottato due provvedimenti recanti le nuove misure di gestione dell'emergenza da covid 19: il DPCM in vigore da oggi al 14 giugno e l’ordinanza del Presidente della Regione Veneto, in vigore fino al 2 giugno prossimo. 

Facciamo una sintesi delle misure più importanti, i cui testi completi (comprensivi degli allegati) vengono pubblicati tra gli allegati in calce a questa pagina.

 - Uso della mascherina (e igienizzazione delle mani) ogni volta che si esce di casa tranne che: alla guida, durante l’attività motoria intensa o in luoghi isolati, per bambini < 6 anni e disabili
- Mantenimento della distanza di sicurezza di 1 mt tra persone e 2 mt in caso di attività sportiva
- Ci si può muovere liberamente e con qualsiasi mezzo pubblico o privato all’interno di tutto il territorio della Regione
- Chi ha la febbre oltre i 37,5° deve rimanere a casa e contattare il medico
- Restano vietati gli assembramenti tra non conviventi in luogo pubblico o privato
- Restano sospese le attività di scuole, università e asili. Salve le forme di didattica a distanza e, in casi specifici, anche in presenza (es. laboratori)
- Restano sospese manifestazioni sportive e spettacoli aperti al pubblico (cinema, teatri, concerti). Consentite manifestazioni pubbliche “in forma statica”.
- Riaprono gran parte dei negozi, degli uffici e delle attività economiche: ristoranti, bar, pub, pizzerie, pasticcerie, stabilimenti balneari, strutture ricettive (hotel, b&b etc), rifugi alpini, campeggi, servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti, toelettature), attività di commercio al dettaglio di ogni tipo (anche mercati), uffici, piscine, palestre, impianti sportivi, musei, archivi, biblioteche, parchi, manutenzione del verde
- Le attività aperte dovranno seguire appositi protocolli per assicurare accessi contingentati ed evitare assembramenti di persone
- Restano sospese le attività di centri termali, centri culturali (salvo per cure mediche), centri sociali, sale giochi, sale scommesse o bingo, discoteche e sale da ballo, parchi divertimenti
- Potranno essere riattivati i tirocini curricolari o extracurricolari
- Consentite le funzioni religiose e l’accesso a cimiteri con il rispetto delle regole di distanziamento

Allegato al DPCM
Allegato 8 al DPCM
Allegato 1 all'ordinanza regionale
Allegato 2 all'ordinanza regionale


13 maggio 2020

LINEE GUIDA PER L'ATTIVITA' SPORTIVA

Alleghiamo a questo link le linee guida della Presidenza del Consiglio dei Ministri per quanto riguarda l'attività sportiva.

3 maggio 2020

ORDINANZA REGIONALE DEL 3 MAGGIO 2020

Pubblichiamo a questo link e tra gli allegati il testo completo dell'ordinanza del Presidente della Regione Veneto, in vigore dal 4 al 17 maggio prossimo, le cui disposizioni vanno ad integrarsi a quelle del DPCM 26 aprile 2020, in vigore anch'esso da domani. Ecco le misure più importanti:

- SPOSTAMENTI IN REGIONE: ammesse le visite ai congiuntiì in tutto il territorio regionale. Rientrano fra i congiunti: il coniuge, il partner convivente, il partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge); 
- GUANTI E MASCHERINE: obbligatorio l’utilizzo di mascherina, o altro strumento di copertura di naso e bocca, e di guanti, o di liquido igienizzante. Non sono soggetti all'obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilita'. Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa; 
- ATTIVITA' SPORTIVA E MOTORIA: consentito lo svolgimento individuale o con componenti del nucleo famigliare di attività sportiva o motoria. Consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività, nei limiti del territorio regionale; 
- ATTIVITA' AGONISTICA E IMPIANTI SPORTIVI: consentita la pratica motoria o sportiva individuale nel rispetto del distanziamento di almeno due metri, per atleti professionisti o non professionisti di sport individuali e non individuali, in funzione dell’allenamento agonistico, anche presso impianti sportivi al chiuso o all’aperto ma in ogni caso a porte chiuse, incluse le piscine; 
- SECONDE CASE E BARCHE: consentito lo spostamento verso e dalla seconda casa o presso camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, veicoli d'epoca o da competizione, in proprietà o locazione nel territorio regionale, ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione da parte del proprietario o del locatario;
- PARCHI E GIARDINI: sono riaperti parchi e giardini anche di ville pubbliche;
- NEGOZI CHIUSI LA DOMENICA: supermercati e altri negozi chiusi nei giorni festivi, salva la vendita a domicilio o per asporto; 
- ACCESSO A SUPERMERCATI E NEGOZI: l’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo famigliare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti;
- VENDITA A DOMICILIO: sempre consentita la vendita a domicilio, anche di generi alimentari;
- ASPORTO: consentita la vendita di cibo da asporto. La vendita per asporto sarà effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano un cliente per volta, nel rispetto del distanziamento di un metro tra avventori e con uso da parte di clienti e gestori di mascherina e guanti (o prodotto igienizzante). Sospesa ogni forma di consumo sul posto. Sempre possibile consegna a domicilio;
- MERCATI: i mercati e le altre forme di vendita senza posto fisso, aventi ad oggetto generi alimentari, sono ammessi ove svolti in conformità a piani adottati dal sindaco. Continueranno a svolgersi regolarmente i mercati di Stra e San Pietro;
- CIMITERI E FUNERALI: confermato l’accesso ai cimiteri nel territorio regionale. Sono consentite le cerimonie funebri con l'esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all'aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; 
- BIBLIOTECHE: consentita l’apertura di biblioteche pubbliche e private per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio; 
- AREE VERDI E ORTI: consentiti i lavori di sistemazione di aree verdi e naturali, spiagge comprese. È ammesso lo spostamento anche fuori comune, presso orti, anche sociali e comunali, terreni agricoli e boschi, per attività di coltivazione a fini di autoconsumo, da parte di proprietari e altri aventi titolo.


29 aprile 2020

RIAPERTE LE TOELETTATURE PER ANIMALI DOMESTICI

Riaprono le toelettature per animali domestici: il servizio dovrà svolgersi su appuntamento con le modalità "consegna animale - toelettatura - ritiro animale" nel rispetto delle regole di distanziamento sociale e con l'utilizzo dei dispositivi di protezione (guanti e mascherine) da parte di operatori e utenti. Qui il testo del provvedimento.

28 aprile 2020

ORDINANZA 27 APRILE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO 

Pubblichiamo a questo link il testo dell'ordinanza 43 del Presidente della Regione Veneto in vigore dal 27 aprile 2020 al 3 maggio 2020 compreso.

27 aprile 2020

DPCM DEL 26 APRILE 2020

Pubblichiamo a questo link il testo completo del DPCM 26 aprile in vigore dal 4 maggio al 17 maggio 2020.

Le novità principali in sintesi:

- Consentiti gli spostamenti per ragioni di lavoro, salute, necessità e per incontrare i congiunti, con il rispetto del divieto di assembramento, distanziamento sociale e uso di mascherine
- Divieto di spostamenti fuori Regione se non giustificati da ragioni di lavoro, salute o assoluta urgenza. Sempre consentito il rientro al luogo di residenza, domicilio o abitazione.
- Chi ha la febbre oltre i 37,5° deve restare a casa, limitare i contatti sociali e consultare il medico. Divieto assoluto di movimento per soggetti in quarantena o positivi al virus.
- Divieto assoluto di assembramenti in luogo pubblico o privato
- Consentito l’accesso a parchi, giardini e ville, fermo restando il rispetto della distanza di 1 mt tra le persone
- Consentita l’attività motoria o sportiva all’aperto, con il rispetto della distanza di sicurezza tra persone
- Restano sospesi eventi e competizioni sportive. Disposizioni particolari per le sessioni di allenamento degli atleti professionisti o riconosciuti di interesse dal Coni
- Restano sospesi eventi, manifestazioni, spettacoli, feste (anche in abitazioni private) e ogni altra occasione di assembramento di persone
- Sospese le cerimonie civili e religiose. Consentite le cerimonie funebri con la partecipazione degli stretti congiunti (massimo 15 persone) e rispetto delle regole di distanziamento sociale
- Restano chiusi musei, biblioteche e altri luoghi di cultura
- Restano chiuse scuole, asili, università, conservatori e sospesi i corsi di formazione e affini. Consentite tutte le modalità di insegnamento e didattica a distanza.
- Restano chiuse palestre, piscine e centri sportivi
- L’accesso di parenti e visitatori a RSA e altre strutture di degenza avverrà secondo le modalità stabilite dalla struttura e nel rispetto delle regole di distanziamento sociale
- Restano chiuse le attività commerciali al dettaglio. Aperti i supermercati, le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, nonché farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai
- Consentiti i servizi a domicilio e da asporto per le attività di ristorazione
- Restano chiusi barbieri, parrucchieri ed estetisti
- Incentivate tutte le forme di lavoro agile (smart work)
- Pubblicato l’elenco delle attività produttive e commerciali che possono lavorare

Invitiamo a leggere con attenzione il testo completo del DPCM.
 

26 aprile 2020

CHIARIMENTI ALL'ORDINANZA N. 42 DEL 24 APRILE 2020 REGIONE VENETO

Pubblichiamo a questo link il testo dei chiarimenti forniti dall'unità di crisi della Regione Veneto in merito all'ordinanza 42/2020 del Presidente di Regione. Invitiamo i cittadini a leggerne con attenzione il contenuto

24 aprile 2020

NUOVA ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO

Pubblichiamo tra gli allegati il testo completo dell'ordinanza n. 42 del 24 aprile 2020, in vigore da oggi fino al 3 maggio prossimo compreso. Novità importanti per quanto riguarda la riapertura dei cimiteri e delle attività da asporto.

I cimiteri di Stra, San Pietro e Paluello saranno riaperti all'utenza a partire da lunedì 27 aprile. Obbligatorio l'uso di mascherina e guanti (o soluzione disinfettante) nonché del rispetto delle regole di distanziamento sociale.

14 aprile 2020

NUOVA ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO

Pubblichiamo tra gli allegati a fondo pagina, il testo dell'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 40 del 13 aprile 2020, in vigore da oggi e fino al 3 maggio prossimo compreso.

Le disposizioni principali in sintesi:

- chiusi supermercati e negozi di alimentari nelle giornate di domenica 19, 26 aprile e 3 maggio, nonché nei giorni festivi del 25 aprile e 1 maggio. Negozi di elettronica chiusi nei giorni festivi e di domenica.
- guanti e mascherine obbligatori per ogni uscita. Possibile utilizzare dispositivi diversi purché idonei a coprire naso e bocca. Possibile sostituire i guanti con una soluzione igienizzante.
- uscite esclusivamente individuali. Possibile l'accompagnamento di disabili e minori di anni 14, col mantenimento della distanza di 2 metri.
- divieto assoluto di uscire di casa a chi ha la febbre oltre i 37,5
- picnic all'aperto nel giardino di casa e solo con famigliari conviventi
- attività motoria all'aperto consentita in prossimità dell'abitazione e con l'utilizzo di guanti (o gel) e mascherine (o sciarpa)
- resta consentita la consegna di cibo a domicilio
- possibile recarsi all'ecocentro più vicino per conferire i rifiuti ingombranti.
 

10 aprile 2020

DOMENICA DI PASQUA E LUNEDì DELL'ANGELO

Pubblichiamo a questo link la circolare del Ministero dell'Interno, che dispone una intensificazione dei controlli in vista delle festività Pasquali. La situazione dei contagi da covid 19 sta lentamente migliorando, ma è necessario, anche nei prossimi giorni, mantenere alta la guardia e attenersi scrupolosamente alle regole e alle misure di contenimento previste dai DPCM e dalle ordinanze regionali. 

4 aprile 2020

INTEGRAZIONE ORDINANZA PRESIDENTE REGIONE VENETO n. 37/2020

Si informano i Cittadini che, con ordinanza n. 38 del 4 aprile scorso, il Presidente della Regione Veneto ha inserito alcune disposizioni integrative alla precedente ordinanza del 3 aprile.

Contenuto in sintesi:
- Supermercati e negozi di alimentari chiusi il 5, 12 e 13 aprile prossimi
- I supermercati e negozi di alimentari aperti potranno vendere anche articoli di cartoleria
- Consentita attività di manutenzione del verde in aree pubbliche e private

Testo completo tra gli allegati.


3 aprile 2020

EMERGENZA CORONA VIRUS: PROROGATI FINO AL 13 APRILE I PROVVEDIMENTI DI GOVERNO E REGIONE VENETO

Informiamo i Cittadini che, con il DPCM 1 aprile 2020, sono state prorogate fino al 13 aprile prossimo le misure già previste dai precedenti decreti emanati dal Governo e dall’ordinanza del Ministro della Salute del 28 marzo scorso.

Inoltre, con odierna ordinanza del Presidente della Regione Veneto, sono prorogate, sempre fino al 13 aprile, le disposizioni più restrittive, già in vigore in tutta la Regione. L’ordinanza stabilisce poi alcune regole specifiche per l’accesso ai mercati all’aperto.

Ricordiamo quindi le principali misure in vigore:

- vietati in maniera assoluta gli assembramenti di persone
- ci si può muovere di casa solamente per le note ragioni di lavoro, necessità (tra cui, fare la spesa) o per motivi legati alla salute.
- attività motoria all’aperto (a piedi o in bici) e passeggiate col cane entro i 200 mt da casa
- spostamenti fuori comune solo per ragioni urgenti
- restano chiusi negozi e attività commerciali, salvo quelli che erogano servizi necessari (es. i supermercati, negozi di alimentari e altri). Consentito il solo servizio a domicilio (pizzerie d’asporto)
- uso di mascherina e guanti all’interno dei negozi e durante i mercati all’aperto
- supermercati chiusi la domenica.

I mercati di Stra e San Pietro si terranno normalmente ma - come previsto dall’ordinanza regionale - l’area del mercato verrà transennata per assicurare l’accesso contingentato delle persone.

I vigili e i volontari della Protezione Civile saranno presenti ai mercati per garantire l’osservanza delle misure, con particolare riferimento al divieto di assembramenti e il rispetto della distanza di 1 metro tra le persone.

 Testo del DPCM 1 aprile 2020 e dell’ordinanza del Presidente della Regione Veneto del 1 aprile 2020 tra gli allegati a fondo pagina.

 

30 marzo 2020

FONDO DI SOLIDARIETA': ORDINANZA DELLA PROTEZIONE CIVILE 

Pubblichiamo tra gli allegati il testo completo dell'ordinanza di attuazione del DPCM 28 marzo 2020, adottata nella giornata di ieri dalla Protezione Civile: con quest'ultimo provvedimento, il Governo versa 400 milioni di euro nelle casse dei Comuni italiani, somme destinate all'adozione di misure urgenti per l'aiuto alle persone in difficoltà.

........................................

SOSPENSIONE MUTUI PRIMA CASA


E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Ministero dell'Economia con le regole di accesso al Fondo di solidarietà mutui prima casa. 

Che cos’è il Fondo di solidarietà?
Si tratta del fondo che consente ai titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa che si trovino in situazioni di temporanea difficoltà la sospensione delle rate fino a 18 mesi, possibilità estesa dal decreto “Cura Italia” ai lavoratori autonomi in difficoltà e ai dipendenti che abbiano avuto una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro a causa dell’epidemia in corso.

Chi può accedere alla misura?

Dipendenti: Potrà ottenere la moratoria chi ha subito una sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi o una riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente a una riduzione almeno pari al 20% dell'orario complessivo.
Autonomi: Potranno accedervi anche i lavoratori autonomi, i quali dovranno autocertificare di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio e precedente la domanda, un calo del proprio fatturato medio giornaliero superiore al 33 per cento del fatturato medio giornaliero dell'ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività.

ISEE
Non sarà necessario presentare l'Isee per fare richiesta. 

DURATA
Lo stop delle rate potrà durare: fino a 6 mesi, se la sospensione o la riduzione orario del lavoro ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi; 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi; 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro ha una durata superiore di 303 giorni lavorativi consecutivi.

COME FARE PER OTTENERE LA SOSPENSIONE?
Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria.

.............................


BONUS 600 EURO

Cos'è?


Con il decreto “Cura Italia”, il Governo ha istituito un indennizzo una tantum di 600 euro per i lavoratori autonomi e i professionisti con partita Iva aperta entro il 23 febbraio 2020.
L’indennizzo va ad una platea di quasi 5 milioni di persone: professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli.

Chi può richiedere il bonus?

1. Professionisti con partita IVA e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa con l’apertura della partita Iva o del contratto entro il 23 febbraio 2020: per loro sono stati messi a disposizione 203,4 milioni di euro.
2. Lavoratori autonomi iscritti alla Gestione speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria, cioè gli artigiani, i commercianti, i coltivatori diretti, coloni e mezzadri. Per loro sono stati stanziati 2.160 milioni di euro.
3. Lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali: i dipendenti stagionali del turismo e degli stabilimenti termali devono aver interrotto il loro lavoro tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020. Per loro sono stati stanziati 103,8 milioni di euro.
4. Lavoratori agricoli operai a tempo determinato: bisogna dimostrare che nel 2019 si sia lavorato almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente. Per loro sono stati stanziati 396 milioni di euro.
5. Lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo: bisogna avere almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019, non avere più di 50 mila euro di reddito e non avere, al 17 marzo 2020, un rapporto di lavoro. Per loro sono stati stanziati 48,6 milioni di euro.

In tutti i casi non bisogna avere un trattamento pensionistico. Inoltre, chi già prende il reddito di cittadinanza non può fare cumulo con l’indennità Covid.

Chi ha altre gestioni previdenziali private come può fare?

Chi è geometra, medico, ingegnere, giornalista, agente di commercio, può rivolgersi al proprio ente previdenziale. Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha infatti firmato il decreto interministeriale che ha aperto anche alle altre categorie che non danno i propri contributi all'Inps.

Come fare domanda? 
Le domande per usufruire della prestazione "indennità 600 euro" potranno essere presentate a partire dal primo aprile 2020, collegandosi al sito dell’INPS con le proprie credenziali.

Link al sito: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53539


29 marzo 2020

DPCM 28 MARZO 2020 - Fondo di Solidarietà comunale 

Pubblichiamo tra gli allegati il testo del DPCM 28 marzo 2020, che ha disposto il versamento di 4,3 miliardi di euro sul Fondo di solidarietà comunale, pari ad un anticipo del 66% rispetto a quanto previsto per la scadenza del mese di maggio. 

Cos’è il fondo di solidarietà? Il FdS è un fondo alimentato con una quota proveniente dall’IMU, che lo Stato ripartisce tra i comuni secondo criteri di equità.

L’importo del Fondo di solidarietà assegnato al Comune di Stra ammonta, per quest’anno, a € 728.685,08.

Stando a quanto riferito ieri in conferenza stampa dal Presidente Conte, con ordinanza (non ancora emanata) della Protezione Civile saranno messi a disposizione dei Comuni italiani, tramite il fondo, ulteriori 400 milioni, somma che sarà vincolata all’aiuto delle persone che versano in maggiore difficoltà economica.


26 marzo 2020

NUOVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE

Dopo la pubblicazione del DPCM del 22 marzo è stato aggiornato anche il modello di autocertificazione da compilare per motivare i propri spostamenti. Modello tra gli allegati.


22 marzo 2020

Aggiornamento delle 20.30

DPCM 22 MARZO 2020

Pubblichiamo tra gli allegati il testo dell'ultimo DPCM 22 marzo 2020 recante "misure urgenti di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale", in vigore da domani 23 marzo al 3 aprile prossimo.

Il contenuto in sintesi

- sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle essenziali nonché di quelle connesse alla loro filiera (v. allegato 1);

- possono proseguire la loro attività i liberi professionisti, mentre per le attività commerciali vale quanto già previsto dal DPCM 11 marzo;

- divieto di spostamenti al di fuori del comune in cui ci si trova, salvo esigenze di lavoro, salute o di assoluta urgenza;

- al di fuori delle attività essenziali è consentito soltanto il lavoro in modalità smart working;
- prorogati al 3 aprile i termini di efficacia del DPCM 11 marzo e dell’ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo.


Chi rimane aperto?

- tutti i supermercati e i negozi di generi di prima necessità, senza restrizioni di giorni e orari, dunque non c’è ragione di fare corse e code per gli acquisti
- farmacie e parafarmacie
- servizi bancari, postali, assicurativi, finanziari
- tutti i servizi essenziali come i trasporti
- le attività accessorie e funzionali a quelle essenziali
- le attività produttive rilevanti per la produzione nazionale.


Aggiornamento delle 18.30

ORDINANZA DEI MINISTERI DELLA SALUTE E DELL'INTERNO

Pubblichiamo tra gli allegati il testo dell'ordinanza 22 marzo 2020, adottata di concerto dai Ministeri della Salute e dell'Interno, che prevede il divieto per tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

21 marzo 2020

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 20.03.2020

Pubblichiamo a questo link e tra gli allegati l'ordinanza del Ministero della Salute di ieri 20.03.2020 recante ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale, in vigore da oggi al 25 marzo.
Le disposizioni vanno ad aggiungersi e integrarsi a quanto già previsto dall'ordinanza del Presidente della Regione Veneto di ieri:

- vietato l'accesso a parchi e giardini pubblici;
- attività motoria in prossimità della propria abitazione;
- vietati gli spostamenti verso abitazioni diverse da quella principale (comprese case vacanza).

20 marzo 2020

Aggiornamento delle 16.30

CORONA VIRUS: ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO

Pubblichiamo a questo link e tra gli allegati il testo completo dell’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Veneto n. 33 di oggi 20.03.2020 recante misure urgenti per il contenimento del contagio da Covid-19 e contrasto all’assembramento di persone, in vigore da oggi al 3 aprile prossimo.

Di seguito, una sintesi dei punti principali:
- Chiusi parchi e giardini pubblici, nonché tutti gli altri luoghi aperti al pubblico destinati all’attività motoria;
- Gli spostamenti a piedi, in bici o con altro mezzo potranno avvenire solo per esigenze di lavoro, per motivi di salute, per situazioni di necessità e per l'accesso agli esercizi aperti;
- L’attività motoria o l’uscita con animali da compagnia potrà svolgersi nelle immediate vicinanze della residenza o dimora e comunque a distanza non superiore a 200 metri da casa;
- Gli esercizi commerciali di vendita di generi alimentari (supermercati) restano chiusi la domenica;
- L'accesso agli esercizi aperti è limitato ad un solo componente del nucleo familiare per esigenze di approvvigionamento, salvo comprovati motivi di assistenza personale.

Si invita la Cittadinanza a leggere con attenzione e ad osservare le misure adottate.

Aggiornamento delle 15.00

OSPEDALE DI DOLO: SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ RIVOLTE ALL’UTENZA

Segnaliamo che il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto dott. Mantoan ha dichiarato l’ospedale di Dolo “Covid Hospital” per la provincia di Venezia a far data da oggi 20 marzo 2020.

L’ospedale di Dolo quindi, durante questa emergenza, sarà il punto di riferimento provinciale per il trattamento e la cura dei casi di Corona Virus.

Di conseguenza, tutte le attività rivolte all’utenza esterna, comprese le visite programmate, sono sospese, come già indicato anche nella precedente nota ULSS 3 del 13.03.2020, ad eccezione delle sedute dialitiche e del Pronto Soccorso, che manterrà esclusivamente le funzioni di Punto di Primo Intervento.

Si raccomanda ai cittadini di evitare l’accesso al Pronto Soccorso e di rivolgersi, in caso di necessità al proprio medico di medicina generale. 

In caso di urgenze, chiamare il 118.
 

16 marzo 2020

ULSS 3 ESAMI E VISITE: INFORMAZIONI PER L'UTENZA

Pubblichiamo a questo link la nota dell'Ulss 3.

12 marzo 2020

DPCM 11 MARZO 2020: NUOVE MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

Pubblichiamo a questo link e tra gli allegati a fondo pagina, il testo del DPCM 11 marzo 2020, che contiene le nuove disposizioni urgenti adottate dal Governo per contenere il contagio da Coronavirus. 

Il provvedimento sarà in vigore da oggi al 25 marzo prossimo su tutto il territorio nazionale.

Le misure in sintesi:

- Sospese tutte le attività al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Restano quindi aperti supermercati, discount, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, con il rispetto della distanza di sicurezza di 1 mt. Chiusi i mercati, salvo le attività di vendita di soli generi alimentari;

- Sospese le attività di ristorazione (ristoranti, pub, bar, gelaterie), ad eccezione delle mense, dei servizi di catering, dei servizi di ristorazione delle aree di servizio, stazioni, autostrade, aeroporti, ospedali. Consentita la consegna a domicilio;

- Sospese le attività inerenti ai servizi alla persona, tra cui parrucchieri, barbieri ed estetisti. Restano aperti lavanderie, puliture e servizi di pompe funebri;

- Saranno garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché le attività del settore agricolo e della filiera agroalimentare;

- Possibile riduzione o soppressione dei servizi di trasporto pubblico, resteranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali;

- Raccomandata a Pubblica Amministrazione e aziende private l’adozione di forme di lavoro a distanza e di altre misure per tutelare la salute dei lavoratori.

Invitiamo a leggere con attenzione il testo completo del DPCM e ad attenersi scrupolosamente alle misure indicate.


11 marzo 2020

PRECISAZIONI DEL MINISTERO DELL'INTERNO SULLE DISPOSIZIONI DEL DPCM 9 MARZO 2020

Pubblichiamo a questo link e tra gli allegati il testo dei chiarimenti del Ministero dell'Interno in merito ad alcune delle principali questioni applicative poste dal DPCM 9 marzo 2020. 

Si invita a fare attenzione, in particolare, ai seguenti punti:

- è consentito lo spostamento da un comune ad un altro per esigenze lavorative, di salute o per situazioni di necessità adeguatamente comprovate;
- chiunque ha diritto a rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Una volta rientrati, ci si potrà spostare solo per le succitate motivazioni;
- non sono previste limitazioni per il transito delle merci nè per la circolazione dei corrieri di merci;
- il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 in cui sono consentite le attività di ristorazione e bar è riferito solo all'apertura al pubblico. L'attività potrà comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio, da effettuarsi secondo modalità che non prevedano contatti personali.

10 marzo 2020

ESTESE LE MISURE DI CONTENIMENTO A TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

Pubblichiamo a questo link e tra gli allegati a fondo pagina il testo completo del DPCM 9 marzo 2020, con cui il Governo ha esteso a tutto il territorio nazionale le misure per contenere il contagio da Coronavirus.

9 marzo 2020

Pubblichiamo a questo link e tra gli allegati a fondo pagina l'ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, che ulteriormente chiarisce l’articolo 1 del DPCM 8 marzo 2020.

Aggiornamento delle ore 9.00

In attesa delle direttive che le Prefetture, su indicazione del Viminale, emaneranno nelle prossime ore, diamo una prima lettura ad alcune disposizioni contenute del DPCM del 8 marzo 2020, riguardante le misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19, per fornire le prime risposte alle più frequenti domande che ci vengono rivolte dalla cittadinanza, invitando tutti ad un’attenta lettura del testo.

- Evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori interessati dal provvedimento, salvo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. Quindi chi deve spostarsi per andare al lavoro, sia all’interno delle zone interessate che al di fuori delle stesse, lo potrà fare, ovviamente dovrà essere in grado di comprovare luogo e orario di lavoro. Parimenti ci si potrà spostare per visite mediche, esami o altri motivi di salute, e in caso di effettiva necessità (per esempio situazione di bisogno o necessità di accudimento di un familiare...). Anc


Allegati

Nome Dimensione
Allegato DPCM 23_02_2020_allegato 3.pdf 125.41 KB
Allegato Ordinanza n. 1 23.02.2020_allegato 2.pdf 243.63 KB
Allegato ordinanza ministero della salute_allegato 1.pdf 284.59 KB
Allegato decalogo comportamenti_allegato 4.jpeg 74.92 KB
Allegato Indicazioni per i comuni.pdf 176.7 KB
Allegato DPCM 1 marzo 2020.pdf.pdf (2).pdf 724.83 KB
Allegato DPCM 8 marzo.pdf 3.37 MB
Allegato ordinanza protezione civile.pdf 227.59 KB
Allegato dpcm 9 marzo 2020.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf 156.55 KB
Allegato Precisazioni ministero interno.pdf.pdf 865.65 KB
Allegato DPCM 11 marzo 2020.pdf.pdf.pdf 320.08 KB
Allegato ordinanza 20.03.pdf 227.87 KB
Allegato ordinanza ministero salute 20.03.pdf 153.86 KB
Allegato ordinanza interno salute.pdf 1.68 MB
Allegato dpcm 22 marzo 2020.pdf 2.4 MB
Allegato allegato al dpcm 22 marzo.pdf 1.32 MB
Allegato autodichiarazione.pdf 67.71 KB
Allegato DPCM 28 marzo decreto_firmato da Presidente Conte.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf 9.11 MB
Allegato ordinanza protezione civile 658 fir_completa.pdf.pdf.pdf 4.19 MB
Allegato dpcm 1 aprile 2020.pdf 238.53 KB
Allegato ordinanza 03.04.pdf 447.08 KB
Allegato ordinanza regione veneto 4 4 2020.pdf 754.85 KB
Allegato ordinanza 13 aprile.pdf 224.68 KB
Allegato ordinanza regione veneto.pdf 224.57 KB
Allegato Ordinanza Zaia firmata BUR 4 maggio 2020.pdf 227.66 KB
Allegato DL 33 16 maggio 2020.pdf 330.63 KB
Allegato DPCM 17.05.2020 firmato.pdf 1.6 MB
Allegato Ordinanza Zaia firmata BUR 17-05-2020 (1).pdf 230.1 KB
Allegato allegati definitivi DPCM 17.05.2020.pdf 1.29 MB
Allegato Opgr_48_2020_allegato_1_420370.pdf 442.66 KB
Allegato Opgr_48_2020_allegato_2_420370.pdf 226.41 KB
Allegato DL-125-del-07102020.pdf 123.24 KB
Allegato DPCM_18_ottobre_2020.pdf 481.65 KB

Categorie Covid-19

Facebook Twitter
torna all'inizio del contenuto