Comune di Stra

Comunicati Stampa

Comunicato stampa del 26 aprile 2017

Alleanza Per La Famiglia - Riviera Del Brenta

Realizzazione di iniziative volte a promuovere misure di welfare aziendale e territoriale rispondenti alle esigenze delle famiglie e delle imprese
 
Cos’è l’Alleanza per la Famiglia della Riviera del Brenta?
E’ una rete territoriale costituita dalle forze sociali, economiche e culturali che, in accordo con le istituzioni, promuovono nelle comunità locali iniziative di politiche attente ai bisogni delle famiglie, rendendo responsabili più attori sociali possibili e creando una società attenta ai bisogni della famiglia.
I Comuni aderenti all’accordo, tra cui il Comune di Dolo come capofila, sono in tutto 8 e precisamente: Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Fossò, Mira, Pianiga e Stra. E’ inoltre elemento fondamentale di congiunzione nel territorio la presenza dell’Azienda Unità Locale Socio-Sanitaria n. 3.
Questi Enti hanno colto insieme l’opportunità, finanziata dal progetto regionale di cui alla DGR. 2114 del 30/12/2015, di costituire un’Alleanza per la Famiglia, che si basa sulla volontà di dare centralità al tema della famiglia e di perseguire l’obiettivo di accrescere il benessere delle famiglie attraverso l’offerta di servizi e opportunità, supportandole in un periodo nel quale la crisi economica e valoriale mette a dura prova la loro vita quotidiana.
L’accordo è stato sottoscritto da circa cinquanta realtà del pubblico e del privato presenti sul territorio, con l’obiettivo comune di promuovere nelle famiglie stesse un esercizio consapevole delle proprie funzioni fondamentali e nelle organizzazioni pubbliche e private di sviluppare la capacità di offrire servizi e interventi qualitativamente aderenti alle esigenze e attese delle famiglie, contribuendo allo sviluppo locale.
Primo fra tutti il Seminario Informativo tenutosi il 20 maggio scorso a Dolo e la successiva realizzazione  di un contest-laboratorio per Adolescenti nel Comune di Campagna Lupia.
Si avvierà ora lo Sportello Alleanza Riviera del Brenta, articolato su 5 comuni: Campagna Lupia, Camponogara, Dolo, Fossò e Stra.
Gestito volontariamente dalle seguenti realtà aderenti all’Alleanza: Cisl Venezia, Club dei Piccoli, Associazione Librarsi, Arino Solidale, Il Portico, Legambiente Circolo Riviera del Brenta, Consultorio familiare CIF, Smart & Life, Arsenale-e; in collaborazione con i referenti dei Comuni che hanno messo a disposizione le sedi dove, a partire dal 23/10 e fino al 15/12 avverrà fisicamente l’apertura dello Sportello secondo i seguenti orari:

CAMPONOGARA FOSSO’ DOLO CAMPAGNA LUPIA STRA
Sportello
c/o Comune
Biblioteca 
Comunale
Uffici Comunali
I^ piano
Biblioteca
Comunale
Sala 
Consiliare
LUNEDI’
09.00-11.00
MARTEDI
15.30-17.30
MARTEDI
15.30-17.30
GIOVEDI’
09.00-11.00
VENERDI’
09.00-11.00

Lo Sportello avrà l’obiettivo di fornire un servizio di ascolto, supporto e orientamento verso:

-Servizi per la prima infanzia
-Mondo della Scuola
-Tempo libero (sport, cultura…)
-Disabilità
-Servizi per gli anziani
-Servizi per la conciliazione vita-lavoro (time saving)
 
Per informazioni e contatti
Mail: info@alleanzafamiglierdb.it
Pagina Facebook: alleanzafamiglierdb

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 26 aprile 2017

25 APRILE 2017

Care concittadine e cari concittadini, grazie a tutti voi di essere qui anche quest’anno per celebrare, insieme, il 72 esimo anniversario della liberazione. Un grazie particolare alle associazioni civili, militari ed ecclesiali presenti, al coro CAI di Padova che dà maggior enfasi e solennità a questa ricorrenza.
Per onorare i settantadue anni dalla lotta di Liberazione, ho scelto la poesia “La Resistenza e la sua luce” di Pier Paolo Pasolini: in essa, il poeta rievoca i giorni friulani della guerra, la sua storia di “perseguitato”,  la scelta del fratello partigiano, tragicamente ucciso, lo slancio di speranza che animò l’Italia antifascista in lotta e poi, nel primo dopoguerra, ne guidò l’impegno democratico. Qui il poeta si addentra nella storia italiana, intrecciando la sua vicenda personale a quella collettiva di tutto un popolo resistente e che nel testo trova nell’immagine ripetuta della “pura luce” l’equivalente adatto a esprimere  l’ansia di giustizia e di libertà di un esaltante momento storico.

Scrive Pasolini:

Così giunsi ai giorni della Resistenza
senza saperne nulla se non lo stile:
fu stile tutta luce, memorabile coscienza
di sole. Non poté mai sfiorire,
neanche per un istante, neanche quando
l' Europa tremò nella più morta vigilia.
Fuggimmo con le masserizie su un carro
da Casarsa a un villaggio perduto
tra rogge e viti: ed era pura luce.
Mio fratello partì, in un mattino muto
di marzo, su un treno, clandestino,
la pistola in un libro: ed era pura luce.
Visse a lungo sui monti, che albeggiavano
quasi paradisiaci nel tetro azzurrino
del piano friulano: ed era pura luce.
Nella soffitta del casolare mia madre
guardava sempre perdutamente quei monti,
già conscia del destino: ed era pura luce.
Coi pochi contadini intorno
vivevo una gloriosa vita di perseguitato
dagli atroci editti: ed era pura luce.
Venne il giorno della morte
e della libertà, il mondo martoriato
si riconobbe nuovo nella luce......
Quella luce era speranza di giustizia:
non sapevo quale: la Giustizia.
La luce è sempre uguale ad altra luce.
Poi variò: da luce diventò incerta alba,
un'alba che cresceva, si allargava
sopra i campi friulani, sulle rogge.
Illuminava i braccianti che lottavano.
Così l'alba nascente fu una luce
fuori dall'eternità dello stile....
Nella storia la giustizia fu coscienza
d'una umana divisione di ricchezza,
e la speranza ebbe nuova luce.
 
Rendiamo allora ancora oggi il nostro omaggio più sincero a tutti i partigiani, alle persone comuni barbaramente assassinate per aver difeso il diritto alla libertà, il cui nome è inciso nelle radici della nostra democrazia, alle migliaia di connazionali ebrei deportati e sterminati nei campi di concentramento, a coloro che riuscirono a tornare, portando per sempre sul corpo e nell’anima le ferite di quell’esperienza, dall’inferno dei lager, dove un folle disegno volle far confluire e annientare i portatori di presunte diversità. Alle donne e agli uomini di ogni ceto ed estrazione, alle  famiglie che nelle loro case protessero, pagando spesso con la propria vita, i nuclei antifascisti e i custodi della Resistenza.
Nella ricorrenza del 25 aprile 1945 si condensa quello spirito di rinascita degli italiani che vollero salutare la fine di anni prostranti di dittatura e di una lunga e sofferta occupazione.
Al sacrificio e alla generosa dedizione  di tanti si accompagnarono la gioia e l’entusiasmo per la scoperta della democrazia, della libertà, della pace, di una nuova coscienza di popolo che in questa ricorrenza vogliamo riaffermare e sentire nostra, senza mai dimenticare coloro che resero possibile che ciò accadesse. 
In questa giornata di celebrazioni e di gioiosa condivisione, ogni piazza è simbolo di unità, di amicizia, della ricerca di un dialogo tra posizioni politiche diverse che possono trovare nella ricorrenza del 25 aprile il momento dell’incontro, la coscienza di una responsabilità che ci accomuna. Anche per questo, non deve mai venir meno la memoria dei conflitti, delle tragedie cui siamo sopravvissuti e del sacrificio dei Caduti: è nella memoria, che ci viene restituito il significato profondo del rispetto e del senso di appartenenza alle istituzioni democratiche, che i nostri partigiani hanno amato, difeso e accompagnato perché potessimo ricostruire una società capace di garantire la convivenza civile, la pace, la libertà.
Ormai da diversi anni questa ricorrenza diventa anche un’occasione per interrogarci sul nostro futuro democratico: la lotta per la Liberazione ci ha insegnato che, se non riesce  a difendere i propri ideali, un popolo è destinato ad essere servo, a spegnersi, a lasciar soffocare ogni anelito di indipendenza, di autonomia. E’ nelle scelte quotidiane, nella costante riaffermazione di libertà, equità e giustizia che si ricostruisce e si consolida una democrazia.
Il 25 Aprile ci dice che la libertà è una conquista continua. Oggi il rischio ha altri nomi, assume nuove sembianze, ha la faccia del terrorismo, si insinua nel sistema, sabota le nostre strutture democratiche. Oggi il rischio è la crisi, che ha ridotto in schiavitù una generazione. Oggi il rischio è l’intolleranza, alimentata dai seminatori di odio razziale e sociale. Oggi il rischio è la corruzione, che impoverisce il popolo e le coscienze. Oggi ancora, il rischio è l’affievolirsi dello spirito civico, la mancanza di rispetto per l’altro e per ciò che è di tutti, l’indifferenza, l’egoismo. Ecco perché in questo 72esimo 25 aprile ricordare il passato è anche non tacere sul presente e guardare verso il futuro, sapendo che esso dipende da noi, dalle nostre scelte, dalla nostra volontà di partecipazione, di democrazia, di antifascismo. Siamo qui per restituire ai nostri giovani la certezza di una vita dignitosa e la speranza di un futuro migliore, nel quale i diritti siano rispettati e i doveri adempiuti. Siamo qui, in questo giorno di festa, consapevoli che in fondo al Mediterraneo giacciono molti cadaveri, che in tutto il mondo infuriano guerre, che assassinii e barbarie minacciano la nostra vita e la nostra libertà.
Perchè il significato della  Liberazione è che la libertà è una conquista continua, che richiede il continuo impegno di ciascuno di noi, quell’impegno e quella dedizione che 72 anni fa hanno fatto di noi un popolo libero e che oggi più che mai ci devono guidare.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 13 aprile 2017

Un riconoscimento all'arte calzaturiera

Domenica 23 Aprile si terrà nella piazza di Stra una celebrazione dedicata alla cultura calzaturiera Brentana. 
Da alcuni anni si sentiva la necessità di istituire un simbolo e una data per ricordare tutti coloro che hanno dedicato gran parte della propria vita lavorativa al settore calzaturiero che dal dopoguerra fino ad oggi e’ stato il settore trainante per il comprensorio Riviera del Brenta.  Il Comune di Stra si e’ fatto così promotore di una celebrazione in corrispondenza delle ricorrenze dei santi patroni San Crispino e Crispiniano e Sant’Aniano d’Alessandria.  I primi due, festeggiati il 25 Ottobre sono universalmente conosciuti come patroni dei calzaturieri.  A essi la municipalità ha voluto però affiancare il meno conosciuto sant’Aniano che ricorre il 25 Aprile, in quanto appartenente al martirologio come protettore dei ciabattini per merito di San Marco.  A Venezia in campo San Toma’, i due santi adornano la facciata della scuola dei calegheri, la sede della storica confraternita.

Nella piazza verrà disvelato un monumento altamente simbolico, composto da cinque utensili tradizionali usati in tempi passati per la costruzione delle calzature: lissa, brunitore, punteruolo, treppiede (o macaco) e martello.  Le fattezze del monumento sono ispirate ad un bozzetto di Stefano Baschierato, noto scultore della Saccisica che ha operato soprattutto tra le provincie di Padova e Venezia.   L’opera fu scolpita nel 1981 per l’imprenditore e già presidente dei calzaturieri della Riviera del Brenta Angelo Gobbo, il quale ha voluto condividere con la popolazione di Stra il bel simbolo.  E’ senz’altro interessante ricordare che questi strumenti provengono in realtà da una centenaria tradizione di fatto-a-mano che si sviluppò ben prima dell’avvento di elettricità e materiali artificiali.  La municipalità vuole in questo modo far riflettere su quel sapere delle maestranze che ancor oggi costituisce il vero valore aggiunto del nostro territorio. 
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 08 giugno 2016

Dimissioni consigliere comunale

In data 7 giugno il consigliere comunale Andrea Serra, eletto con il gruppo Insieme, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere.  "Le dimissioni,  irrevocabili, - dice il consigliere Andrea Serra- sono di carattere strettamente personale. Ringrazio gli elettori che mi hanno accordato la loro fiducia, li lascio in buone mani. Da parte mia ho svolto il mio mandato, in questi due anni, con passione, secondo la mia conoscenza e le mie possibilità,  nell'interesse esclusivamente della mia comunità".
Il gruppo consiliare Insieme, nel prendere atto,  non senza rammarico,  della decisione di Andrea, ne comprende e ne rispetta le motivazioni, lo ringrazia per l'impegno profuso in questi due anni e conferma la propria stima nei suoi confronti, nella certezza che Andrea continuerà a fornire il suo contributo, in termini di iniziative e proposte, al gruppo e all'intera comunità.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 26 aprile 2016

25 Aprile 2016

La Festa nazionale della Liberazione e l'anniversario della Resistenza, che oggi celebriamo, rappresentano ancor oggi un'occasione importante di riflessione e di riaffermazione dei valori che animarono l'Italia tutta nella conquista della propria libertà, dopo anni di dittatura e di guerre di conquista.
 
L'esperienza partigiana, come noto, ha gettato le basi della Costituzione del 1948: in essa è stato disegnato un modello di democrazia avanzato, una Repubblica con finalità ambiziose. In essa sono stati cristallizzati i principi morali e giuridici che stanno a fondamento della nostra vita associativa.
 
Tali principi sono stati riconosciuti e formalizzati dopo la fine di una dittatura ventennale, con il sacrificio umano di quegli italiani che hanno combattuto duramente per la libertà: l'esperienza partigiana ci insegna allora, prima di tutto, che la democrazia non si esporta e non può fiorire dal nulla, ma nasce solo dove ci siano una società e una cultura pronte a farla crescere e a difenderla.
La democrazia non può che essere il frutto di una scelta consapevole di ciascun popolo, unico protagonista di una storia che esso stesso, e nessun altro, può scrivere.
 
La storia dell'Italia e degli Italiani è tutta compendiata nella Costituzione: la prima parte di essa, quella che si riferisce ai rapporti civili, politici, ai diritti di libertà, segna il discrimine tra la dittatura, che disconosceva sistematicamente ogni forma di libertà, e il nuovo modello di vita democratica, di cui vengono fissate le fondamentali linee guida.
Esse, ancor oggi, non sono ancora state del tutto attuate: l'Italia è, infatti, una repubblica democratica fondata sul lavoro ed è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. In queste due solenni affermazioni si coglie la speranza che animava i padri costituenti, già partigiani della Resistenza, e il lavoro che, a distanza di 71 anni, siamo tutti chiamati a portare a compimento, per fare in modo che ogni cittadino sia messo in grado di concorrere alla vita della società, portando il proprio contributo.
 
Però, come diceva Piero Calamandrei nel 1955, davanti ad un uditorio di giovani studenti universitari, "la costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere le promesse in essa sancite, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla costituzione è l’indifferenza alla politica, l’indifferentismo politico che ancora oggi sembra caratterizzare la vita associativa. "La politica è una brutta cosa”, “che me ne importa della politica”: quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina,di quei due emigranti, due contadini, che traversavano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime e il piroscafo oscillava. Allora questo contadino impaurito domanda a un marinaio: “Ma siamo in pericolo?”, e questo dice: “Se continua questo mare, il bastimento fra mezz’ora affonda”. Allora lui corre nella stiva svegliare il compagno e dice: “Se continua questo mare, il bastimento fra mezz’ora affonda!”. Quello dice: "Che me ne importa, non è mica mio!”. Questo è l’indifferentisno alla politica.
E’ così bello, è così comodo: la libertà c’è. Si vive in regime di libertà, ci sono altre cose da fare che interessarsi alla politica. La politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni, e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai, e vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, dando il proprio contributo alla vita politica.
La costituzione è l’affermazione scritta e solenne della solidarietà sociale, della solidarietà umana, della sorte comune, che se va a fondo, va a fondo per tutti. E’ la carta della propria libertà, la carta per ciascuno di noi della propria dignità di uomo. 
Io mi ricordo le prime elezioni dopo la caduta del fascismo, il 2  giugno 1946, questo popolo che da venticinque anni non aveva goduto le libertà civili e politiche, la prima volta che andò a votare dopo un periodo di orrori- il caos, la guerra civile, le lotte, le guerre, gli incendi. Ricordo queste file di gente disciplinata davanti alle sezioni, disciplinata e lieta perché avevano la sensazione di aver ritrovato la propria dignità, questo dare il voto, questo portare la propria opinione per contribuire a creare questa opinione della comunità, questo essere padroni di noi, del proprio paese, del nostro paese, della nostra patria, della nostra terra, disporre noi delle nostre sorti, delle sorti del nostro paese.
Quindi, voi giovani alla costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come cosa vostra, metterci dentro il senso civico, la coscienza civica, rendersi conto- questa è una delle gioie della vita- rendersi conto che ognuno di noi nel mondo non è solo, che siamo in più, che siamo parte di un tutto, nei limiti dell’Italia e nel mondo.
In questa costituzione, c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato. Tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie son tutti sfociati in questi articoli. E a sapere intendere, dietro questi articoli ci si sentono delle voci lontane: le grandi voci lontane di Mazzini, Cavour, Cattaneo, Garibaldi, Beccaria. Grandi, ma anche umili nomi, voci recenti. Quanto sangue e quanto dolore per arrivare a questa costituzione! Dietro a ogni articolo di questa costituzione voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, questo è un testamento, un testamento di centomila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione".   
 
In occasione del voto del 2 giugno 1946  tra quelle  file di gente disciplinata davanti alle sezioni, disciplinata e lieta perché avevano la sensazione di aver ritrovato la propria dignità,  per la prima volta c’erano anche le donne: per la prima volta le donne italiane avevano diritto di voto, attivo e passivo, e risposero in massa, con un’affluenza che superò l’89%; 21 donne entrarono a far parte dell’assemblea costituente e parteciparono quindi alla stesura della carta costituzionale. La conquista dei diritti politici da parte delle donne, conquista della quale celebriamo oggi i 70 anni, fu il risultato di una lunga e dura battaglia e provocò una tenacissima resistenza per uno specifico motivo: l’esclusione delle donne dalla vita pubblica era legata al loro assoggettamento nella sfera privata. Per questo il diritto di voto fu negato alle donne per più di un secolo e mezzo. E per questo la loro battaglia per quello specifico diritto andò ben al di là di esso. Per questo la presenza delle donne nel mondo del lavoro, nella vita pubblica, nel terzo settore, nelle istituzioni, rappresenta una irrinunciabile conquista della nostra democrazia e nello stesso tempo il riconoscente omaggio alla tenacia, al lavoro duro, umile, generoso e spesso disconosciuto, al sacrificio e alle tribolazioni patite  dalle tante donne che in ogni luogo e in ogni tempo hanno contribuito alla affermazione dei principi costituzionali: noi oggi siamo qui per loro e grazie a loro.
 
Nei prossimi mesi saremo chiamati ad esprimerci, attraverso lo strumento del referendum confermativo,  sulla riforma costituzionale proposta dal Governo e  approvata da Camera e Senato con modalità che, ai sensi dell’articolo 138 della costituzione, rendono necessario il ricorso al referendum popolare. Dopo un percorso parlamentare lungo e travagliato quindi, la parola passa ai cittadini: nell’interesse della democrazia è necessario avviare ora un dibattito serio e pacato sui contenuti della riforma; troppo alta è la posta in gioco perché tali contenuti possano essere terreno di mero scontro politico o possano essere affrontati  con quell’”indifferentismo politico” stigmatizzato da Calamandrei nel brano appena letto: sarebbe un oltraggio alle tante donne a ai tanti uomini dal cui sacrificio la Costituzione è nata.
 
Memori e consapevoli di tutto ciò, oggi noi esprimiamo la nostra profonda riconoscenza a quanti, al prezzo della propria vita e di quella dei propri cari, garantirono la libertà al nostro popolo; in particolare la nostra profonda riconoscenza ai figli  della nostra comunità il cui sacrificio è testimoniato da questo monumento, che ne ricorda il nome, a perpetuo ricordo del dolore di tante famiglie. A noi il compito e il dover di essere testimoni degni della loro eredità.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 5 febbraio 2016

COMUNI PER UNA ‘ALLEANZA PER LA FAMIGLIA’

  
 Un’Alleanza per la Famiglia, che si basa sulla volontà di dare centralità proprio al tema della famiglia e di accrescerne il benessere attraverso l’offerta di servizi e opportunità. La vogliono stringere le Amministrazioni Comunali che si propongono di  supportare le famiglie in un periodo nel quale la crisi economica e valoriale mette duramente alla prova la loro vita quotidiana.
 
Il Comune di Dolo, ente capofila, presenterà alla Regione Veneto una manifestazione d’interesse per realizzare un programma in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con l’intento di coinvolgere in questa progettualità altre amministrazioni comunali. Tra gli Enti che hanno già manifestato il loro interesse a partecipare ci sono i Comuni di Stra, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Fossò.
 
La decisione prende le mosse da una delibera approvata dalla Giunta Regionale lo scorso 30 dicembre su proposta dell’Assessora ai Servizi Sociali On. Manuela Lanzarin, (delibera n. 2114 ad oggetto “D.G.R. n. 53 del 21.01.2013: “Alleanze per la famiglia - realizzazione di iniziative volte a promuovere misure di welfare aziendale rispondenti alle esigenze delle famiglie e delle imprese”. Avviso pubblico di manifestazione d’interesse a partecipare al programma rivolto alle Amministrazioni Comunali”).
 
La proposta della Giunta Regionale rappresenta un momento evolutivo importante nelle politiche a favore della famiglia che la Regione Veneto intende attuare, dopo che - in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro - il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva promosso la sottoscrizione di due intese in Conferenza Unificata coinvolgendo tutte le Regioni italiane, ognuna delle quali ha presentato un proprio progetto, finanziato grazie a fondi nazionali specificatamente destinati.
 
Come previsto dal ‘Piano Nazionale per la Famiglia’ approvato dal Consiglio dei Ministri il 7 giugno 2012, le ‘Alleanze per la Famiglia’ si realizzano mediante reti costituite da enti locali, associazioni di famiglie, forze sociali, economiche e culturali che promuovono, in un territorio definito, politiche finalizzate al benessere della famiglia. Le Alleanze, dunque, attraverso un sistema reticolare, mirano a stimolare attori molto diversi a orientare o riorientare i propri prodotti o servizi; sollecitano la convergenza di obiettivi; generano capitale relazionale e possono essere elemento di sviluppo ed incremento delle specifiche attività svolte da ciascun soggetto aderente.
 
Per il progetto “Alleanze per la famiglia” la Regione Veneto ha deciso di investire novecentomila euro, stimolando la messa in rete di iniziative volte a promuovere misure di welfare rispondenti alle esigenze delle famiglie, delle imprese e, più in generale, di tutti gli attori economici e sociali di un territorio.
 
‘Il nostro Comune intende partecipare a questo progetto, afferma il sindaco, Caterina Cacciavillani, l'adesione all'Alleanza per le Famiglie’ non comporta per i sottoscrittori nessun onere economico e sono invitate a prendervi parte tutte le Associazioni di Famiglie, i soggetti del Terzo Settore, le Istituzioni Pubbliche e Private, le Imprese e le Associazioni di Imprese. Invitiamo pertanto tutti a considerare con attenzione la possibilità di aderirvi.  Quanto richiesto non è una mera dichiarazione di intenti, ma la disponibilità a partecipare attivamente ad un progetto di lavoro attraverso la condivisione di percorsi formativi finalizzati ad individuare priorità e progetti da sostenere. A tal fine le associazioni del nostro territorio sono state invitate a presentare manifestazioni di interesse inoltrandole via mail entro lunedì 8 febbraio 2016 all’indirizzo assistentesociale@comune.stra.ve.it
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 22 dicembre 2015

Presentazione del DUP 2016-2018
sintetica relazione programmatica redatta dalla Giunta comunale

Stra e la Riviera:
sotto il profilo dell'indirizzo politico-amministrativo sono stati adottati atti di indirizzo relativi (i) al completamento dell’Idrovia Padova-Mare, e (ii)  alla salvaguardia delle funzioni ospedaliere dell’ULSS 13, con richiesta di sospensione dei provvedimenti relativi all’atto aziendale e alla gestione di Ospedale  di rete in due sedi, Dolo e Mirano, evitando il depauperamento del polo ospedaliero di Dolo.
Nel novembre 2015 è stata affidata al Sindaco di Stra la Presidenza di turno della Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta: accanto alla difesa dei presidi ospedalieri di Dolo e Mirano e alla forte richiesta di completamento dell’idrovia Padova-mare con il contestuale stralcio della strada arginale camionabile,  verranno affrontate tematiche relative alla manutenzione degli argini del Brenta, al tema della viabilità e del traffico di attraversamento dei nostri centri abitati, del traffico pesante.
Stra nella Città Metropolitana:
nello scorso mese di Agosto è stato eletto il  Consiglio metropolitano, che vede la rappresentanza di due sindaci della riviera del Brenta: il sindaco di Dolo, Alberto Polo, e il sindaco di Pianiga, Federico Calzavara.  E’ in fase di valutazione, per la successiva approvazione, lo statuto della città metropolitana.
 Partecipazione:
modifica del regolamento del consiglio comunale e istituzione delle commissioni consiliari, consulta delle associazioni,  nonché di gruppi di lavoro sulle tematiche di particolare rilievo per il nostro territorio (es. viabilità).
Video-registrazione dei consigli comunale con diretta streaming.
Implementazione del sito del Comune di Stra e App del Sindaco.
Informazione sistematica ai cittadini mediante notiziario comunale (in uscita ogni sei mesi circa) e incontri pubblici.
Bilancio partecipato.
Cultura:
bando per l’utilizzo dei parchi pubblici, ne sono derivate le manifestazioni: A piedi nudi, Cinema sotto le stelle, rassegne musicali (nell'estate 2015 Kilometrock). L'esperienza maturata ha destato l'interesse di diverse associazioni culturali e operatori privati, le cui proposte vengono vagliate, sotto il profilo della fattibilità e della coerenza con la programmazione generale del Comune e dei Comuni contermini, di volta in volta.
Concerti in Villa Pisani, sala da ballo, in collaborazione con la Soprintendenza e il Ministero dei Beni Culturali.
Manifestazioni: sagre paesane, che hanno visto la valorizzazione dei talenti locali e delle attività commerciali del paese.  Manifestazioni tematiche culturali ed enogastronomiche (Weekend Strabiologico e, nel 2015, prima edizione di Legumi che Passione).
Adesione all'Associazione Culturale Echidna Cultura, al fine di favorire una migliore progettualità culturale ed artistica legata al patrimonio storico, artistico ed architettonico dei beni culturali e dei luoghi contemporanei del nostro territorio, nell'ambito di una programmazione unica che coinvolge gli altri Comuni della Riviera del Brenta ed i Comuni del Miranese.
Adesione all'Associazione Arteven – Associazione Regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete, con lo scopo di coordinare e curare la programmazione teatrale regionale, coordinando la distribuzione dei prodotti culturali ed artistici del territorio regionale.
Programmazione di “Incontri con l'Autore” presso la Biblioteca Comunale.
I giovani: nuovo impulso alle attività dell’Orientagiovani che vedono le attività della Bottega dei Ragazzi coordinarsi con la scuola per l’istituzione del consiglio Comunale dei ragazzi e l’affiancamento alle stesse di proposte per ragazzi dai 15 ai 20 anni.
Implementazione dell’attività degli Operatori di strada.
Apertura del campetto del quartiere Giardini e affidamento dello stesso ad un comitato di famiglie.
Territorio, ambiente e pianificazione urbanistica:
modifica del Documento Preliminare del Sindaco, riapertura della fase di concertazione e successivo iter di adozione del Piano degli Interventi, prevista in data 21 dicembre 2015. Il Pi rappresenta lo strumento di programmazione del territorio nei prossimi 5 anni; anche  grazie all’approvazione degli  accordi pubblico-privati  consentirà la realizzazione di interventi finalizzati principalmente alla mitigazione del rischio idraulico e alla sistemazione di alcune opere pubbliche.
Adesione al “Patto dei Sindaci” e successiva approvazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, che  impegna il Comune di Stra a ridurre del 20% il consumo di CO2 da qui al 2020.
Regolamentazione delle aree di sosta in piazza Marconi e nelle vie limitrofe.
Rifacimento di parte della segnaletica.
Nuovo appalto per la gestione del verde pubblico.
Accordi con i privati per la manutenzione dei fossi.
Lavori Pubblici:
l’opera principale che verrà realizzata consiste nel  completamento del restauro di Villa Loredan, futura sede municipale. Nel corrente anno abbiamo reperito le risorse per completare l’intervento, grazie all’aggiudicazione di un importante contributo europeo che ci è stato riconosciuto dalla Regione Veneto , a seguito di un bando al quale abbiamo partecipato nel dicembre 2014. Nella primavera 2016, ultimate le procedure di gara, i lavori partiranno.
Importanti lavori di manutenzione sono previsti nel palazzetto dello sport di san Pietro, finanziati con un mutuo a tasso zero concesso dal credito sportivo, e al plesso scolastico di san Pietro, ove abbiamo intanto sistemato l’impianto di riscaldamento, che era in precarie condizioni.
Concluso l’iter di gara per l’affidamento dei lavori di SuperAbile, progetto di riqualificazione dell’area che comprende l’ex pescheria, l’approdo sul Naviglio e il percorso per raggiungere Villa Pisani, che verrà realizzato grazie ad un finanziamento erogato dalla Regione Veneto a seguito di un bando al quale abbiamo partecipato nell'ottobre  2014.
Il bando del distretto del Commercio consentirà alcuni lavori di riqualificazione di piazza Marconi e piazza Tombolan Fava, nonché di parte di via Venezia.
Commercio:
nuovo impulso  alle attività commerciali del centro di Stra e alle attività mercatali, grazie anche al finanziamento ottenuto con il bando sopra citato dei Distretti del Commercio e alla nascita del Distretto del Commercio Stile&Qualità dei Comuni di Noventa Padovana e Stra.
Sicurezza
Il corpo di Polizia Locale è stato incrementato di una unità; è stata sottoscritta una Convenzione per la gestione associata e coordinata di servizi e funzioni di Polizia Locale tra i comuni di Noventa Padovana e Stra, che consentirà di incrementare  le iniziative e le funzioni della Polizia Locale grazie ad un rapporto di collaborazione per l’espletamento omogeneo dei servizi, in particolare di polizia stradale e di sicurezza urbana. La convenzione avrà durata di 5 anni e consentirà inoltre di accedere a fondi e incentivazioni erogati dalla comunità europea, dallo Stato e alla Regione. 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 06 ottobre 2015

Ottobre a Stra, un mese di incontri, di festa, di sport e cultura

C’è chi grida al lupo al lupo e chi lavora per dare alla propria comunità un’autentica occasione per fare festa, nella diversità, nella complementarietà e nella partecipazione.
E' iniziato Ottobre, un mese che vede il nostro comune protagonista nell’accoglienza e nella festa. La prima domenica del mese il maltempo non ha fermato il mercatino a km zero con i nostri produttori in piazza, l’ingresso gratuito in Villa Pisani e la fiera degli sposi in Villa Foscarini, le prossime due domeniche commercianti e associazioni impegnati con la sagra Paesana, la domenica successiva, la quarta, vedremo partire la 30^ Edizione delle Venicemarathon.
Per usare un’espressione nota potremmo definire l’edizione 2015 della Sagra Paesana di Stra una Sagra a Km0, oppure una Sagra di prossimità, ma forse anche una sagra di Vicinato...
In qualsiasi modo la si definisca, la Sagra Paesana di Stra 2015 dovrà essere ricordata per la qualità e quantità delle collaborazioni, la sinergie reale vissuta nella sua preparazione, promozione e gestione. 
Protagonisti delle novità e del mantenimento della tradizione, come da sempre accade, sono gli operatori economici, i commercianti le associazioni sportive e di promozione sociale.
 Tra gli eventi nuovi, meritano di essere segnalate:

  • L’aperitivo del borgo – i commercianti di Stra ci proporranno una bella occasione per godere del sabato sera – 10 ottobre dalle 18.00 animata dalla Band di Strada “Funkasin”
  • Le serate culturali infrasettimanali denominate Stra Incontra:
    • Mercoledì 14 ottobre Stra Incontra la Gastronomia e la tradizione veneta - la cena, realizzata dai ristoratori locali in collaborazione con NOI associazione circolo Fossolovara è rivolta a tutti coloro che desiderano passare una serata in compagnia e ascoltare qualche aneddoto dagli autorevoli esponenti della cultura locale, invitati per l’occasione (il costo sarà contenuto nei 20€ e sarà possibile prenotare in Centro parrocchiale o presso i commercianti coinvolti)
    • Giovedì 15 ottobre Stra Incontra l’autore Francesco Jori – una serata dedicata alla memoria del tragico evento che fu la prima guerra mondiale… vista dagli occhi dei tanti civili che patirono tanto, e forse di più, di chi stava al fronte.
  • L’animazione diffusa, con lo sport e l’intrattenimento musicale e ludico.
  • Ma soprattutto il ritorno all’antica tradizione, di riunirsi cioè, come comunità locale a far festa la III domenica di ottobre, nel ricordo della madonna di Fossolovara.

Con la vera e sana collaborazione, progettualità, professionalità siamo riusciti a creare questi eventi queste giornate che ci fanno riscoprire il nostro paese attraverso le qualità umane di noi che lo viviamo.
Non dimenticando che commercianti (anche rappresentati dalle proprie Associazioni di Categoria), volontari, amministratori, animatori, istruttori sportivi, sono prima di tutto cittadini e che la qualità della convivenza si basa sul rispetto delle specifiche differenze. Sulla base di questo lavoriamo insieme e i risultati positivi ci sono stati e ci saranno. A 360 gradi.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 15 luglio 2015

A una settimana dal Tornado che si è abbattuto in Riviera del Brenta

Si è tenuta ieri, martedì 14 luglio, nella sala consiliare del Comune di Dolo, una seduta straordinaria della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 13 con ordine del giorno: “Situazione del territorio colpito da calamità naturale. Definizione modalità di collaborazione”, presente, assieme a tutti i Sindaci, il Sottosegretario al Ministero dell’Economia Pierpaolo Baretta. La Conferenza ha approvato all’unanimità un documento che impegna il Governo ad assumere una serie di iniziative a tutela delle popolazioni e delle imprese locali colpite dal tornado.  Ha inoltre impegnato tutti i Sindaci ad erogare un contributo per la ricostruzione delle zone colpite dal disastro.
Il Sottosegretario Baretta ha garantito l’impegno del governo:

  1. Al riconoscimento dello stato di calamità in occasione del primo consiglio dei Ministri utile;
  2. All’utilizzo, per i Comuni di Dolo, Mira e Pianiga, degli spazi del patto di stabilità 2014;
  3. Alla sospensione del patto di stabilità 2015 per i tre Comuni colpiti

 
Il Presidente dell’ANCI Veneto, vice-presidente dell’ANCI nazionale e Sindaco di Mirano, Maria Rosa Pavanello, ha predisposto una  specifica proposta di emendamento del D.L.  78/2015, con il quale si chiede che vengano esclusi dal patto di stabilità gli interventi sostenuti dai Comuni colpiti dal tornado.  
I Sindaci dei tre Comuni colpiti hanno sottolineato l’enorme e straordinario lavoro svolto dai tantissimi e anonimi volontari che, grazie ad una generosa mobilitazione spontanea, hanno aiutato fin dalle prime ore le popolazioni colpite. Un ringraziamento è stato tributato alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, alle Polizie Locali e a tutto il personale dei comuni coinvolti; è stato evidenziato come il lavoro di tutti abbia consentito di superare le prime fasi dell’emergenza e consenta ora di pensare alla ricostruzione. Più che mai nelle difficoltà l’unione fa la forza!

Lettera del Presidente del Consiglio Regionale del Veneto 



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------



Comunicato stampa del 15 giugno 2015

Villa Loredan, riaperta per ferie!

L‘estate di Stra è “social”!
Inizia nel segno dell’ecologia, dell’accoglienza e della convivialità! Fulcro della proposta il Parco di Villa Loredan. Ogni mercoledì per un serata “A Piedi Nudi”.
Il Concept nasce da un idea del gruppo “What's up”, ed è aperta a qualsiasi tipo di collaborazione con associazioni sportive, palestre e altri soggetti pubblici e privati, per l'organizzazione di mercatini, corsi e attività che possano contribuire allo scopo di fondere l'ormai scontata routine dell'aperitivo con la natura e la cultura in tutte le sue forme!
Il programma ha inizio già dal pomeriggio nel suggestivo Parco di Villa Loredan. Tra corsi, cultura, suoni, cibo, emozioni e freschi drink!

Programma delle giornate:

  • Ore 17.00 apertura parco al pubblico con servizio food & beverage fornito da Spiga d'Oro Due.
  • Dalle ore 17.30 alle ore 18.45 circa, attività sportive e ludico-motorie.
  • Dalle ore 19.00 alle ore 21.00 aperitivo animato con dj set e musica live.
  • Dalle ore 21.00 alle ore 00.00 cena easy e situazione afterdinner con le atmosfere musicali curate da noti Dj, animazione diffusa e intrattenimento garantito da artisti emergenti e non.

Saranno presenti di volta in volta piccoli mercatini artigianali, iniziative ludiche, un angolo book sharing.
La mission di questo progetto è dunque  quella di riavvicinare i cittadini al Parco per poterlo finalmente sfruttare, anche solo per fare quattro passi col cane (al guinzaglio) o venire a distendersi sul verde e rilassarsi al sole o all'ombra; con in più la possibilità di sorseggiare un fresco drink.
 
Il parco sarà aperto a tutti, maggiorenni e minori accompagnati.
 
A breve, sempre in Villa Loredan, arriveranno anche la Musica e il cinema… restate sintonizzati!

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 15 maggio 2015

Facciamo Grande la nostra ProLoco

Cari concittadini,
è passato quasi un mese dalla nomina del nuovo direttivo della Proloco Pisani e, ne siamo certi, il nuovo presidente, Marco Bullo, sta preparando con i suoi collaboratori un ricco programma di iniziative per la nostra comunità.

Al neo presidente e a tutto il direttivo auguriamo buon lavoro e, contestualmente ringraziamo il direttivo uscente.

La Proloco, come tutti sappiamo, ha uno scopo nobile ed impegnativo: promuovere le tradizioni, la cultura, l’ambiente ed il territorio, in una sola parola le qualità del paese che rappresenta e, nel farlo, coinvolgere i cittadini che lo abitano.

Come amministrazione non ne siamo solo consapevoli, ne siamo anche corresponsabili, non solo in modo formale (in quanto nel direttivo della proloco sono presenti membri designati dall’amministrazione comunale ) ma nella sostanza. Sostenendo e, ove ve ne siano i presupposti, finanziando le iniziative rivolte alla cittadinanza ed ai turisti che il nostro comune può e deve accogliere.

Ci preme, allora, sottolineare un concetto fondamentale, costitutivo: La Proloco Pisani non è un’associazione particolare, esclusiva, è un’associazione a-politica, a-partitica, l’associazione in cui tutti i cittadini si sentono a casa. Una casa che vogliono fare bella e promuovere proprio perché è la loro casa.

Allora l’invito, come amministrazione e come organismo direttivo è di associarsi e rendersi disponibili come volontari per le future iniziative che, ribadiamo, ne siamo certi, sapranno confermare la tradizione e rinnovarla con proposte interessanti.

Allora, avanti tutta! A  tutti coloro che desiderassero associarsi per l’anno in corso suggeriamo di prendere contatto con il presidente (348 3169481 in orario serale).
Oppure rivolgersi in biblioteca (049 9802334) o all’ufficio cultura del Comune di Stra (049 9804025).
 

Il Sindaco, Caterina Cacciavillani                                                                                                        L’assessore alla cultura e associazioni, Cristina Borgato


Il Presidente della Proloco Pisani , Marco Bullo.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 5 maggio 2015

A>UTOPIE: progettazione culturale condivisa.
E’ stato sottoscritto in questi giorni un accordo di programma tra i Comuni di Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Dolo, Fiesso D’Artico, Fossò, Martellago, Mirano, Pianiga, Noale, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea e Stra,  per la promozione del Progetto “A>UTOPIE”: si tratta di un protocollo d’intesa per progettare interventi culturali di rilievo, unendo soggetti pubblici e privati e promuovendo e valorizzando nel contempo le vocazioni territoriali e le identità progettuali.

Il progetto A>UTOPIE si rinnova per il triennio 2015-2017, a distanza di 10 anni dal suo esordio: era stato il Comune di Dolo nel 2005 a mettere in rete i primi soggetti, poi Salzano fece da capofila. Grazie al supporto organizzativo di Fondazione di Venezia-Fondazione di comunità Riviera-Miranese e associazione Echidna, è oggi possibile la realizzazione di una progettazione culturale, con capofila il Comune di Spinea, che persegue obiettivi ambiziosi: una maggior qualità e selezione delle proposte artistiche; la produzione di arte scenica innovativa e attenta alle istanze del contemporaneo; una differenziazione della programmazione culturale e l’individuazione di artisti, compagnie, operatori dotati di queste sensibilità vocazionali verso il territorio inteso anche come paesaggio culturale; una programmazione e produzione di eventi, spettacoli, incontri, laboratori, etc. che sia contestuale e condivisa.
Per la prima volta il comune di Stra aderisce ad un progetto culturale di così ampio respiro: si tratta di una doppia sfida, perché non è scontato mettere insieme 14 comuni per progettare e investire in cultura e  perché si vuole dimostrare  che la cultura non richiede necessariamente, per la sua fruizione, di  luoghi dotati di struttura e tradizione: ci sono anche le periferie, i luoghi del vivere quotidiano.
Siamo convinti che le sinergie messe in campo da A>UTOPIE consentiranno di elaborare proposte, e di qualità


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------



Comunicato stampa del 4 maggio 2015

Stra - Pronti 1.800.000€ necessari per completare il restauro di Villa Loredan.

Con la pubblicazione del Dgr n. 530 del 21 aprile 2015, abbiamo appreso che sono stati finanziati  1.000.000€  per il progetto di restauro di Villa Loredan presentato dal nostro comune a fine dicembre dello scorso anno.

 La regione ha classificato il progetto di Stra al 42mo posto tra i  255 presentati.

"Se oggi possiamo disporre di una cifra tanto ingente, liberando così risorse per le necessità contingenti della comunità, é solo grazie ai finanziamenti che ci siamo attivati per ottenere partecipando al bando regionale. E per questo dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno contributo a questo importante risultato. Se sommiamo quest'ultimo finanziamento ai 144.000€ già assegnati per il progetto "SuperAbile" e 259.000€ per il "distretto del commercio Stile e Qualità", che condivideremo con il Comune di Noventa Padovana, osserviamo che in meno di 6 mesi l'amministrazione ha saputo intercettare risorse per oltre 1.200.000€." (questa la valutazione di Caterina Cacciavillani, sindaco di Stra)

Tornando alla notizia: Tra le opere programmate per il 2015, spicca quello che si può definire un “grande ritorno”, ossia il restauro e risanamento conservativo di Villa Loredan, un impegnativo programma di lavori che dovrebbe portare questo insigne monumento a diventare la nuova sede municipale. Sono note le vicissitudini di questo cantiere, che iniziato nel 2000, si è fermato nel 2010, quando la ditta appaltante rinunciò a proseguire i lavori non riuscendo a trovare un accordo con l’amministrazione di allora sui costi di una variante che si era resa necessaria. Nei cinque anni che seguirono il cantiere è rimasto in stato di completo abbandono, e la ripresa dei lavori non è mai stata nell’agenda della passata amministrazione. Al punto a cui siamo giunti crediamo che non sia più possibile indugiare oltre. Come tutti possono capire, tenere ancora bloccati i lavori rischia di condannare l’edificio al degrado, sprecando così gli 1,3 milioni di € di soldi pubblici spesi finora, con un mutuo che stiamo  pagando da anni. Il trasferimento della sede municipale sta diventando inoltre urgente, poiché molti uffici si trovano in locali non adeguati allo scopo e insufficienti per accogliere i servizi dei quali la cittadinanza ha necessità. Una volta trasferito il municipio, la vecchia sede potrà diventare disponibile per recuperare importanti risorse finanziarie, con le quali realizzare altre opere e  riqualificare il centro di Stra. Da qui alla realizzazione di tutto ciò mancavano 1,8 milioni di €.

Grazie agli 800.000€ allocati nel piano delle opere triennale, in approvazione nel consiglio comunale di oggi, avremmo potuto  partire comunque con un primo stralcio di lavori, con il quale si puntava a rendere funzionali gli ambienti del piano terra, così da ospitare parte degli uffici comunali.

Ora, grazie all’erogazione del finanziamento, potremmo ultimare l’intervento e riconsegnare, finalmente, alla nostra comunità un edificio di alto pregio storico, artistico e architettonico.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 27 aprile 2015

25 Aprile 2015

  • Il dovere di ricordare
Il 25 Aprile 1945 ha determinato un nuovo corso nella nostra storia perché se la Resistenza non fosse avvenuta, la storia d’Italia sarebbe stata diversa, non sarebbe stata la storia di un popolo libero (cit. Bobbio).
Il 25 aprile è stato lo sbocco di un vero e proprio moto di popolo: la Resistenza italiana ha mostrato la volontà di riscatto degli italiani, dopo anni di dittatura e di guerre di conquista. E’ stata un’esperienza dove il Paese ha rivelato il meglio di se stesso, è stata la prova che, come affermato dal partigiano Giorgio Bocca, “quando tutto è perso, quando si rischia di essere denunciati e fucilati in ogni momento, ecco che scatta la solidarietà e trovi della gente che ti aiuta”.
Accanto a ciò sappiamo che ci sono stati anche episodi drammatici, spesso ingiustamente rimossi, come quelli legati alle foibe e all’esodo degli Italiani dall’Istria e dalla Dalmazia; eccidi,  vendette e sopraffazioni furono compiuti, nel nome della Resistenza, anche dopo la fine della guerra.  Sono episodi gravi e inaccettabili che rappresentarono una deviazione dai valori fondanti della Resistenza, mentre, al contrario, i campi di sterminio, le stragi di civili, le torture e le sopraffazioni rappresentarono il naturale sbocco di un’ideologia totalitaria e razzista quale fu l’ideologia nazifascista. Pietà e rispetto si devono a tutti i caduti, dell’una e dell’altra parte, perché  tutti i caduti sono uguali davanti alla morte, ma non davanti alla storia. Se allora, per questo e per altri aspetti,  quello della Resistenza è stato un fronte estremamente articolato e differenziato al suo interno, esso ha trovato tuttavia un punto di sintesi nella Costituzione del 1948 che ha disegnato un modello di democrazia avanzato, una Repubblica con finalità ambiziose che ha riaffermato, dopo la dittatura e le guerre, il valore della dignità dell’uomo, da solo e nelle formazioni sociali che animano la vita civile.
Ricordare la Liberazione significa proprio ricordare quella lotta e quel sacrificio che ha condotto alla conquista della democrazia, ad un prezzo altissimo.
E’ dunque necessario fare memoria dei fatti di allora, evitando sempre che essi scivolino nell’oblio, vengano travisati dal revisionismo, siano svuotati della loro portata storica.
  • La Resistenza oggi

Ritrovarsi una volta all’anno per ricordare la Liberazione rischia di diventare esercizio sterile se non siamo capaci quotidianamente di dare corpo e vita agli  ideali che hanno ispirato la lotta di Liberazione. Solo se il 25 Aprile diventa un momento di raccoglimento profondo, un momento di condivisione vera dei valori della Resistenza,  se diventa occasione per ritrovare la speranza e la forza di reagire giorno dopo giorno al degrado e alla violenza, allora sì avremo recuperato il senso della lotta di Liberazione, allora sì avremo reso omaggio alle tante donne e ai tanti uomini che hanno dato la vita per sconfiggere il nazifascismo. Allora sì potremo sostare davanti a questo monumento che riporta i nomi dei tanti nostri concittadini caduti in guerra, nomi che ci sono familiari perché sono quelli della nostra gente: ogni nome qui testimonia il dolore di una famiglia e di un’intera comunità, il sacrificio di una giovane vita che non è più tornata a casa.
Quindi, oltre a serbare un vivo ricordo, è necessario oggi rinnovare gli impegni e gli ideali di chi negli anni della Resistenza è stato in prima fila per la libertà. E infatti, una certa Resistenza non è mai finita, perché c’è sempre qualcosa contro cui è giusto e necessario combattere da partigiani.
Pertini, trent’anni fa, incitava i giovani a difendere i valori faticosamente conquistati, a difendere la Repubblica e la democrazia con onestà e coraggio, invocando una resistenza etica, sociale, politica e culturale.
Quell’incitamento conserva ancora oggi nuova e autentica forza: in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione, il Presidente della Repubblica Mattarella ha parlato di una democrazia che va sempre, giorno dopo giorno, affermata e realizzata nella vita quotidiana.
Ebbene, la riaffermazione dei valori della resistenza, la riaffermazione della democrazia, così come ereditata dai partigiani e da quanti per essa si impegnarono, ci impone allora di guardare alle recenti e drammatiche vicende che si sono verificate sia nello scenario nazionale sia in quello internazionale, con la consapevolezza che l’architrave della Costituzione italiana è il primato della persona umana: la persona viene prima della società, e la società viene prima dello Stato. Tutti gli altri valori fanno riferimento al rispetto della dignità umana.
Con la consapevolezza, altresì, che l’altro pilastro portante su cui poggia la Costituzione è il principio di solidarietà, per cui ogni persona è un essere-in-relazione, che per realizzarsi ha bisogno degli altri.
Lo spirito del 25 Aprile da recuperare può allora essere riassunto nell’attualissimo pensiero di un teologo gesuita (Bartolomeo Sorge) “Il paese attraversa una fase di pericolosa emergenza democratica. Ci siamo ridotti a vivere alla giornata e a navigare a vista: la preoccupazione del presente prevale sulla progettazione del futuro; la ricerca di interessi personali o corporativi prevale sul bene comune (…). Questo determina una sfiducia crescente verso la politica e la classe dirigente. È tempo di una sintesi nuova (…). Si tratta di “andare oltre”: solo recuperando il primato della persona, la solidarietà e la priorità del bene comune sarà possibile pervenire finalmente a quella forma matura di democrazia, fondata sull’esercizio libero e responsabile dei propri diritti e dei propri doveri, per la quale sono caduti patrioti e partigiani”. 
Oggi come 70 anni fa sentimenti di solidarietà, di umanità e di  rispetto dell’altro rappresentano efficaci antidoti alla violenza e alla sopraffazione. A questi sentimenti si ispira l’azione delle nostre Forze armate e delle organizzazioni umanitarie che operano nei Paesi teatro di guerre per soccorrere le popolazioni vittime della violenza, a questi sentimenti dobbiamo improntare la nostra azione di  cittadini e amministratori pubblici responsabili. Oggi siamo chiamati a combattere, con scelte coraggiose, contro i trafficanti di essere umani, contro chi sfrutta e uccide la speranza di futuro dei derelitti, contro ogni guerra;  dobbiamo opporre  resistenza alla tentazione della rassegnazione inerte, all’ indifferenza, alla corruzione e al malaffare.  Una certa Resistenza non è mai finita! Per chi ha dato la vita per la libertà, per noi, per i nostri figli, per l’Italia!

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------



Comunicato stampa del 14 aprile 2015

Stra Amministrazione Aperta

Per amministrazione aperta  o Open government, si intende un concetto di governance a livello centrale e locale, basato su modelli, strumenti e tecnologie che consentono alle amministrazioni di essere “aperte” e “trasparenti” nei confronti dei cittadini. In particolare l'Open government prevede che tutte le attività dei governi e delle amministrazioni dello stato debbano essere aperte e disponibili, al fine di favorire azioni efficaci e garantire un controllo pubblico sull’operato.  (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

Il Comune di Stra, in particolare questa settimana, è l’esempio più autentico e realizzato di questo concetto:

  • Lunedì 13, Assemblea dei partner del neonato  distretto del commercio “stile e qualità” aperto a esercenti e portatori di interesse per la definizione delle pratiche di rilancio del commercio sul territorio.
  • Mercoledì 15, commissione regolamento per la riscrittura del regolamento di consiglio comunale, per la costituzione delle commissione aperte ai cittadini e degli organismi di partecipazione e corresponsabilità;
  • Giovedì 16,  incontro di presentazione della  Piattaforma ExpoVeneto   ai cittadini, i rappresentanti delle aziende, le associazioni di categoria, le associazioni e i gruppi di promozione culturale e turistica
  • Venerdì 17, Idrovia Padova - Mare: Incontro con i cittadini e gli Amministratori  Comitato Intercomunale Brenta Sicuro organizza, con il patrocinio del Comune di Stra, una serata di confronto sul tema. "Idrovia Padova-Mare. L'unica Grande Opera Necessaria".
  • Sabato 18, assemblea pubblica: Condivisione delle linee guida per il BILANCIO DI PREVISIONE 2015 alle ore 10.15, presso la Biblioteca Civica di Stra,.

Ci verrebbe voglia di affermare che non si è mai vista, almeno da queste parti una tale concentrazione di occasioni di partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni ed alle iniziative dell’amministrazione comunale, ma poi rischieremmo di suscitare reazioni polemiche da parte di chi ci ha preceduto o da parte di qualche Comune limitrofo che potrebbe affermare che anche in passato si sono realizzate pratiche analoghe, in questa e/o in quest’altra occasione… ma forse è giusto suscitare tali reazioni… alla gara per dimostrare chi sono i più bravi nel coinvolger i cittadini (e non semplicemente mostrargli quanto si è stati bravi a fare questo o quest’altro o promettere di farlo) vogliamo partecipare, anche correndo il rischio di non vincere.
Ricordiamolo: “la libertà è partecipazione” (Giorgio Gaber)

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 09 aprile 2015

Il Comune di Stra aderisce al progetto EXPO VENETO 2015

incontro di presentazione

giovedì 16 aprile, ore 20.45 – Sala Consiglio Comune di Stra (VE)

  
Il Comune di Stra ha aderito al progetto promosso da EXPOVENETO 2015 iscrivendosi come ente alla piattaforma web www.expoveneto.it.
L’esposizione universale EXPO 2015, occasione straordinaria di supporto alla crescita e al rilancio economico del territorio nazionale, si tiene a Milano, ma il Veneto si conferma essere area di particolare interesse e meta ideale di milioni di visitatori da tutto il mondo che da Milano verranno a scoprire la nostra splendida Regione e le nostre meravigliose città.
L’amministrazione comunale – afferma Caterina Cacciavillani, Sindaco di Stra, porta privilegiata di accesso della Riviera del Brenta e alle sue Ville - non mancherà questo appuntamento e ha così deciso di aderire al progetto della piattaforma web ufficiale della Regione Veneto per l’Expo 2015.
La nostra Città ha grandi potenzialità turistiche, culturali, ambientali, culinarie, logistiche e di accoglienza ed un tessuto produttivo importante in linea e assoluta sintonia con quelle di molte altre Città venete.
La piattaforma www.expoveneto.it aggrega in modo strutturato tutti gli eventi organizzati dalle aziende, dagli Enti, dai locali commerciali, dai ristoratori e albergatori che vogliono promuovere dal 1 maggio al 31 Ottobre 2015 le loro iniziative con l’obiettivo di evidenziare come l’area del Veneto sia in grado di offrire al cittadino del mondo prodotti e servizi, valorizzare le proprie eccellenze e di accompagnare le aziende nel percorso di internazionalizzazione delle imprese chiamate a conquistare nuovi mercati per contrastare la crisi economica.
E’ un’occasione unica per metterci in vetrina - conclude il Sindaco - godere di una visibilità planetaria a costo “zero”, essere raggiunti in pochi click da milioni di persone sia a livello nazionale che internazionale, di stabilire una rete di relazioni, di ampliare il business e rafforzare l’immagine aziendale, di acquisire nuovi clienti.
Abbiamo invitato tutte le imprese, le associazioni di categoria, le associazioni e i gruppi di promozione culturale e turistica, gli operatori della ristorazione e dell’accoglienza del nostro territorio a partecipare alla serata di presentazione della piattaforma per approfondire insieme gli obiettivi, le possibili collaborazioni e le modalità operative di adesione al progetto.
La comunità di Stra, promuovendo in maniera sinergica gli eventi programmati e pensati anche per EXPO 2015 si aprirà al mondo. Auspichiamo di condividere questa opportunità con gli operatori e gli imprenditori del territorio e di essere Ente di supporto in questo percorso comune.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 31 marzo 2015

RIVIERA DEL BRENTA PASS

 
Oggi in sala consiliare a Fiesso d’Artico conferenza stampa di presentazione del RIVIERA DEL BRENTA PASS, che sarà operativo da Aprile: si tratta di un nuovo progetto sviluppato dai Comuni della Riviera del Brenta assieme ad ACTV e VELA, le società del gruppo AVM della mobilità veneziana. Il nuovo Pass offre agli operatori e ai visitatori della Riviera del brenta un biglietto integrato della durata di 24 ore che consente di raggiungere Venezia con la linea di autobus n. 53 e di usufruire della rete di navigazione con un unico titolo di viaggio (biglietto elettronico) pre-caricato.
La tessera del costo di 28 euro comprende: un viaggio di andata e ritorno in autobus (tratta extraurbana 6 da e per la Riviera del Brenta) e la possibilità di utilizzare illimitatamente per 24 ore tutte le linee di vaporetto.
Sarà distribuita presso tutte le abituali rivendite di biglietti ACTV e inoltre presso le strutture ricettive del territorio:gli operatori potranno fare richiesta del nuovo Riviera del Brenta Pass presso gli uffici di Vela ricevendo un biglietto elettronico pre-caricato che potranno offrire agli ospiti: saranno così in grado di offrire ai visitatori che scelgono di alloggiare lungo la Riviera del Brenta un servizio completo, pratico e veloce per raggiungere Venezia evitando anche possibili code alle biglietterie.
Si tratta di un servizio innovativo per la Riviera del Brenta, che mette in rete tutte le realtà del territorio: un primo passo verso una progettazione turistica programmata e condivisa. 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 25 marzo 2015

L'Asilo Nido Comunale


La  sala consiliare del Comune di Stra ha ospitato, venerdì 20 marzo, l’incontro pubblico “Un nido per il mio bambino: i bisogni educativi della prima infanzia e le risorse necessarie ai genitori”.  L’incontro si è aperto con la presentazione, a cura della dott.ssa Francesca Trovò, coordinatrice pedagogica, dell’asilo nido comunale, situato a Paluello di Stra, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto. Si tratta di un  servizio autorizzato ed accreditato dalla Regione Veneto ai sensi delle L.R. 22/2002 che risponde ai requisiti sia strutturali che organizzativi previsti; è stato dedicato ampio spazio alla presentazione delle proposte formative messe a disposizione dei piccoli utenti e delle loro famiglie, delineando i bisogni specifici dei bambini nella fascia 0-3 anni e delle possibilità con cui rispondere in modo appropriato ad esse.
La presentazione di una giornata tipo al nido, a cura dalle educatrici Elisabetta Contin e Giulia Lazzarini, ha risposto alla curiosità dei presenti circa “cosa succede al nido e cosa fanno i bambini al nido?” ponendo in relazione le attività, proposte sempre in chiave ludica, con i bisogni dei bambini di riconoscersi come entità separata dalla figura materna e di acquisire autonomie e competenze in un ambiente sicuro ed accogliente.
Il dibattito si è poi indirizzato, con l’intervento della dott.ssa Raffaella Casagrande, psicologa e psicoterapeuta, ad esplorare gli aspetti relazionali che coinvolgono la coppia genitoriale alle prese con il nuovo arrivato in famiglia, che richiede cure ed attenzioni non solo fisiche ma soprattutto di pensiero: la qualità del tempo trascorso insieme ai bambini di oggi, rappresenta un importante investimento sul benessere psicologico degli adolescenti di domani.
Al  termine dell’incontro è intervenuta la sig.ra Sabrina, mamma di Giovanni, che ha riportato l’importante contributo che l’asilo nido ha fornito alla crescita non solo del suo bimbo, ma anche delle sue competenze di mamma, intessendo con il personale educativo un’efficace collaborazione in un clima accogliente e non giudicante.
In chiusura il Sindaco ha ribadito la volontà dell’Amministrazione Comunale di sostenere il servizio con interventi di carattere economico di riduzione delle rette per fasce ISE e con attività di promozione finalizzate ad aumentare la conoscenza di questo importante servizio.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 12 febbraio 2015

ADESIONE A MAYORS FOR PEACE

The Honorable Ms. Caterina Cacciavillani Mayor of Comune di Stra
 
Dear Mayor Cacciavillani,
 

Thank you very much for sending us the registration form of Mayors for Peace and expressing your city's commitment to Mayors for Peace.
 
On behalf of Mayor Matsui, President of Mayors for Peace, we hereby acknowledge that we have received the form.
 
The application is now undergoing the registration process.
Comune di Stra will be listed in the next membership update on March 1, 2015.
 
We trust we can count on your town to work together with us to realize a peaceful world without nuclear weapons.
 
Best wishes for peace and further prosperity of your city.
 
Sincerely,

Shinichiro Murakami
Division Director
Mayors for Peace Secretariat

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 

TRADUZIONE
Onorevole signora Caterina Cacciavillani Sindaco del Comune di Stra.
Caro Sindaco Cacciavillani,
La ringrazio molto per averci inviato il modulo di registrazione dei Sindaci per la Pace ed esprimere l’impegno della vostra città a Mayors for Peace.
A nome del Sindaco Matsui, Presidente dei Sindaci per la Pace, con la presente riconosciamo che abbiamo ricevuto il modulo. L’applicazione è ora in fase di processo di registrazione. Il Comune di Stra sarà elencato nel successivo aggiornamento di adesione il 01-03-2015.
Confidiamo di poter contare sulla vostra città per lavorare assieme a noi per realizzare un mondo di pace senza armi nucleari.
Auguri  per la pace e l’ulteriore prosperità della vostra citta.
Sinceramente.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 12 febbraio 2015

Circolo Ricreativo Culturale di Stra - affiliato Auser


L’Associazione di Promozione Sociale onlus “Centro Ricreativo Culturale” di Stra, iscritta al registro regionale delle Associazioni di volontariato, nel settembre 2000 ha sottoscritto con il Comune di Stra  una convenzione  per la gestione del centro Ricreativo Anziani di via Roma; dall’ottobre 2002 le sono stati affidati ulteriori servizi quali distribuzione pasti nelle mense scolastiche, sorveglianza pre e post scuola, servizio nonni vigile, sorveglianza scuolabus, sorveglianza, apertura e custodia del parco di villa Loredan e del campo da calcetto del quartiere Giardini e successivamente anche apertura e chiusura dei Cimiteri comunali.
Nel novembre 2011, non riuscendo a garantire i servizi affidati, l’Associazione  Centro Ricreativo Culturale trasferì la gestione del Centro Civico all’Associazione Pro Loco Pisani, mantenendo comunque il codice fiscale  e l’iscrizione alla Agenzia delle Entrate e all’Albo  Regionale.
Peraltro l’assegnazione del Centro Ricreativo alla Pro Loco Pisani aveva carattere temporaneo in quanto non rientra negli scopi della stessa l’attività di promozione sociale, requisito necessario invece per chi gestisce il Centro Ricreativo Anziani, come da regolamento dello stesso, approvato con delibera di consiglio comunale n. 48/2000.
Pertanto nel dicembre u.s. l’amministrazione comunale, a seguito di formale richiesta, ha riassegnato al Circolo Ricreativo Culturale di Stra, affiliato Auser, la gestione del centro Anziani. Si tratta dunque di un affidamento in continuità con l’originaria  assegnazione, concordato con il presidente della Pro Loco Pisani, dopo la parentesi segnata dalla gestione da parte della Pro Loco stessa, alla quale va il ringraziamento dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza per il servizio reso alla comunità.
Il nuovo direttivo, in accordo con l’amministrazione comunale, accanto alle attività fino ad oggi realizzate, ha in programma ulteriori servizi  alla cittadinanza,  che prossimamente verranno avviati.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 30 dicembre 2014

Mozione Respinta

Abbiamo respinto con convinzione, se non con sdegno, la mozione presentata lo scorso 27 novembre dal gruppo consiliare Crescere è Futuro, che chiedeva una riorganizzazione del comando di Polizia Locale, un maggior numero di pattuglie notturne e in genere una maggior presenza sul territorio, perché riteniamo che, al di là delle parole, siano gli atti amministrativi quelli sui quali noi amministratori, tutti, dobbiamo venire giudicati.   Atteniamoci quindi agli atti: due dei  tre firmatari della mozione, Sartori allora vice-sindaco e Bedon, allora assessore al commercio e attività produttive, appartengono a quella giunta che negli anni scorsi ha depauperato di due unità il comando di Polizia Locale, ha relegato in ufficio ad occuparsi delle sanzioni  legate al Vista Red i tre vigili rimasti, ha eliminato il Vigile di Quartiere e il Numero Verde per segnalazioni.  Loro, che nel recente passato hanno operato queste scelte, oggi, convinti che le parole contino più degli atti, chiedono a gran voce di correggerne gli effetti.  Ma i fatti dicono che questa presa di posizione, tardiva quanto inutile perché basata solo su parole, è superata dagli atti che noi abbiamo intrapreso. Con l’inizio di dicembre infatti abbiamo aumentato di un’unità il comando, che conta oggi quattro agenti più il Comandante, rendendo possibile  la presenza di due pattuglie sul territorio, in coordinamento con la stazione dei Carabinieri;  ci stiamo adoperando per alleggerire l’attività di ufficio legata alle sanzioni; abbiamo preso contatti con altre amministrazioni locali per effettuare insieme pattuglie notturne. Atti concreti quindi, che vanno ben oltre le vuote parole di Crescere è Futuro. E’ per questo che non ce la siamo sentita di approvare la loro mozione: per non cadere nel tranello delle parole non accompagnate dagli atti. 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 19 dicembre 2014


Vicenda Eternit

Il Comune di Stra ha aderito all'appello promosso dai Sindaci di Roma e di Casale Monferrato a seguito della dolorosa vicenda "Eternit". Si tratta di una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio e alle autorità dello Stato, con la quale si chiede di promuovere ogni iniziativa legislativa volta a promuovere la tutela delle persone di fronte alle condotte che generano danni ambientali. In particolare si chiede di introdurre il reato di "disastro ambientale" e di ancorarne l'aventuale prescrizione al momento nel quale si verificano gli eventi dannosi. L'iniziativa in questione è stata condivisa e assunta dall'ANCI (Associazione Nazionale Comuni d'Italia).

Leggi qui la lettera sottoscritta dal Sindaco di Stra.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 9 dicembre 2014

Relazione di fine anno.

Primi 6 mesi intensi per la nuova Amministrazione Comunale di Stra, guidata dal sindaco Caterina Cacciavillani.
Le questioni prioritarie affrontate in questi  mesi riguardano i seguenti temi:
- il rischio idrogelogico e la fragilità del nostro territorio che viene regolarmente evidenziata ad ogni pioggia intensa. Appare  necessario procedere alla manutenzione e al ripristino dei fossi, ma oltre a ciò  sono necessari interventi strutturali: a questo proposito abbiamo presentato nei giorni scorsi, tramite i consorzi Risorgive e Bacchiglione,  due bandi per accedere a contributi regionali per  interventi di manutenzione straordinaria sulla maglia idraulica territoriale.
- Opere Pubbliche: si sta lavorando per consentire la ripresa dei lavori di restauro di Villa Loredan, che di fatto da 4 anni è un cantiere abbandonato benché su di essa la nostra Comunità abbia investito ingenti risorse: è oggi prioritario completarne il restauro per consegnare alla cittadinanza un bene che le appartiene e del quale deve poter fruire. Sono stato ultimati in questi mesi l’ampliamento della scuola primaria don Orione di Stra e la rotonda adiacente; si sta lavorando per risolvere i problemi dell’illuminazione pubblica, che richiede importanti interventi di manutenzione e ammodernamento; si procede con l’ampliamento del cimitero di Paluello i cui lavori, dopo il perfezionamento delle pratiche di esproprio, verranno finalmente iniziati.
- Piano degli Interventi, strumento di governo del territorio per i prossimi 5 anni: nel Consiglio comunale del 28/10/14 è stato approvato un nuovo Documento Programmatico Preliminare (il cosiddetto Documento del Sindaco), per correggere l’impostazione del Documento approvato dalla precedente amministrazione comunale che prevedeva una capacità edificatoria esagerata e per vari aspetti non coerente con le scelte del PAT oltre che in stridente contrasto con la situazione attuale, come ben sanno i numerosi cittadini che da circa 10 anni sostengono elevati costi di IMU su terreni  la cui previsione edificatoria è oggi impossibile da realizzare. Il nuovo documento è attento alla tutela dell’assetto idrogeologico, punta al contenimento dell’espansione, al recupero urbano ed edilizio, alla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e introduce concetti di edilizia ecosostenibile abbinata alla qualità del costruito. E’ stata riaperta la fase di concertazione e sono in corso incontri con i cittadini, secondo il concetto di  urbanistica partecipata.
- Reperimento di fondi, regionali e comunitari: numerosi i bandi ai quali, in questi mesi, abbiamo partecipato, in collaborazione, per lo più, con altre amministrazioni comunali: il bando regionale dei distretti del commercio, il bando piste ciclabili, il progetto intercomunale di bike sharing, il progetto regionale per la redazione del PAES, il  progetto “Superabile”, bando europeo per rendere fruibili ai portatori di handicap i pontili di accesso agli itinerari turistici - solo per citare i principali.
Rinnovata inoltre la convenzione con le scuole materne paritarie del territorio, siamo riusciti ad aumentare le risorse per il sociale,  a garantire i previsti contributi alle scuole primaria e secondaria e alle varie associazioni sportive, nonostante la difficile congiuntura economica che ha reso necessario, nell’assestamento di bilancio del 30 novembre scorso, l’utilizzo dell’intero avanzo di amministrazione del precedente esercizio (circa 100.000 euro) per assestare minori risorse per 150.000 euro rispetto al previsto, causa minori entrare dallo stato e maggiori uscite per utenze (principalmente di illuminazione pubblica).
Avanti, con impegno ed entusiasmo!

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 21 novembre 2014

Riordino delle aree di sosta.
 
Il gruppo di lavoro sulla viabilità, istituito a supporto dell'assessorato ai LLPP - Ambiente e Viabilità, ha affrontato, nelle scorse settimane, una problematica molto sentita a Stra  e che necessita di essere risolta: l’organizzazione delle  aree di sosta degli autoveicoli.
Per affrontare il problema con cognizione di causa abbiamo mappato le aree di sosta del centro di Stra e abbiamo registrato le modalità di utilizzo degli stalli sia nelle aree a disco orario (piazza Marconi, via dei Cento Anni, via Venezia davanti al municipio e davanti agli esercizi commerciali) che nelle aree a sosta libera (piazza Tombolan Fava e via Fossolovara) . Tale lavoro di osservazione e registrazione è stato condotto da volontari, muniti di apposita autorizzazione rilasciata dal Comandante di Polizia Locale.
Sono emersi con estrema chiarezza i seguenti dati:
a) la maggior parte degli automobilisti parcheggia senza rispettare le regole, tanto che le piazze Marconi e Tombolan Fava nonché le strade limitrofe vengono utilizzate in modo selvaggio;
b) gli stalli di sosta sono numericamente  più che sufficienti e se utilizzati correttamente possono garantire una rotazione adeguata delle auto in sosta, che si traduce  in maggior  possibilità di parcheggio nelle aree del centro, a beneficio delle attività commerciali adiacenti;
c) non sono giustificabili gli automobilisti che parcheggiano in divieto di sosta e che potrebbero tranquillamente trovare posto regolare sia per soste brevi nelle zone a disco sia per soste lunghe nelle zone libere situate in piazza Tombolan Fava e in via Fossolovara;
d) la durata delle soste nelle zone a disco appare nella maggior parte dei casi troppo esigua: infatti attualmente chi frequenta le attività commerciali e i servizi  presenti sulle piazze difficilmente riesce a rispettare l’intervallo di tempo previsto dal disco orario; l’allungamento dei tempi di sosta  renderebbe più facile il rispetto delle regole garantendo comunque complessivamente un’ adeguata possibilità di sosta.  
 
L’osservazione della situazione attuale ha consentito quindi di capire che allungando i tempi di sosta previsti dal disco orario e rispettandoli  si garantisce che un maggior numero di automobilisti possano fermarsi sulle piazze e usufruire dei servizi (banche, uffici comunali e professionali)   e degli  esercizi commerciali che su di esse insistono.
Certo è necessario l’impegno di tutti a rispettare e far rispettare i tempi di sosta e a parcheggiare nelle aree consentite !!
Inutile e illogico invece sarebbe prevedere  stalli a pagamento, dal momento che l’ utilizzo corretto e regolamentato degli stalli esistenti garantisce possibilità di parcheggio oltre la domanda attuale.   
Nelle prossime settimane procederemo quindi a modificare i tempi di sosta previsti dal disco orario; si chiederà poi il rigoroso  rispetto delle regole.
 
I risultati di questo studio osservazionale sono stati presentati nel corso di un incontro, ben riuscito e partecipato, che si è svolto in sala consiliare in data 12 novembre u.s.
Un particolare ringraziamento va ai volontari che hanno monitorato le piazze, all’ing. Marcello Grillo che ha elaborato i dati e presentato il lavoro, al Comando di Polizia Locale e agli uffici tecnici comunali.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 14 novembre 2014

A proposito di rischio idraulico

In data 12 Novembre, giornata nera per i territori della Riviera del Brenta e del Padovano, investiti da una grande quantità di pioggia che ha causato allagamenti e disagi enormi alla popolazione, tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal percorso dell’Idrovia Padova – Venezia sono stati invitati a Palazzo Ferro-Fini,  sede del Consiglio Regionale, per illustrare la problematica relativa  al progetto di completamento dell’Idrovia  nel corso della seduta della VII Commissione Consiliare.
I presenti, consiglieri regionali, Assessore all’Ambiente Maurizio Conte e i rappresentanti di 7 Comuni del Padovano e del Veneziano, hanno esaminato i vari aspetti della questione. Il Sindaco di Campolongo Maggiore, attuale Presidente della Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta, a nome personale e dei colleghi si è espresso favorevolmente al completamento dell’opera sia in termini di salvaguardia idrogeologica dei territori sia come canale di navigazione di classe V^ e ha consegnato  all’Assessore Conte il testo di un documento approvato dalla conferenza dei sindaci nella scorsa primavera e successivamente approvato da vari consigli comunali (vedasi al proposito la nostra delibera di Consiglio Comunale n.21 del 1/8/2014, allegata).  Al termine dell’incontro l’Assessore Conte ha promesso di affidare, entro il prossimo mese di dicembre, l’incarico ad un professionista per la redazione di  un progetto preliminare e di porre l’argomento all’odg dei lavori della Giunta Regionale.

L’ennesimo disastro patito dai nostri territori nella giornata di ieri non poteva essere miglior testimonianza della necessità del completamento dell’idrovia Padova – Venezia.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Comunicato stampa del 10 novembre 2014


Festa dell’Unità e delle Forze Armate - 96° anniversario della vittoria della Prima Guerra Mondiale

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Comunicato stampa del 29 ottobre 2014

SAGRA 2014: Una tradizione che si rinnova

 
La festa che oggi chiamiamo “Sagra di Stra” ha origini antiche, radicate tra le anse del Brenta. Nel 1748 Carlo Rezzonico, poi Papa Clemente XIII, allora Vescovo di Padova, consacrò la chiesa Parrocchiale intitolata alla Madonna di Fossolovara, nome del borgo che ospitava un antico capitello votivo, e stabilì che l’anniversario fosse celebrato la terza settimana di ottobre. Da allora, senza quasi soluzione di continuità, questo anniversario è stato celebrato, portando addirittura a prolungarsi di 2 settimane, la seconda e la terza.
 
 
Da quando, nel 1935, la frazione di Fossolovara venne eletta a capoluogo assumendo il nome di Stra, oltre al suo connotato religioso, la festa incominciò a guadagnare un connotato di valore anche  civile. Un po’ alla volta l’amministrazione comunale prese a cuore con sempre maggior responsabilità l’organizzazione della festa fino a farla diventare una vera e proprio “sagra paesana”.
 
Da qualche anno, per “concentrare” le risorse, la festa è tornata a un solo fine settimana, il secondo di ottobre.

Ma veniamo ad oggi, a poco più di una settimana dalla conclusione dell’edizione 2014, l’amministrazione comunale e le diverse associazioni che hanno contribuito a realizzarla, in primis la Proloco Pisani, ritengono doveroso condividere con la cittadinanza le proprie impressioni per tirare le somme di questa preziosa esperienza di festa preparata per la comunità con la comunità. Inaugurando, forse, uno nuovo stile di comunicazione, diamo la parola agli attori, prima di fare il bilancio…

La prima testimonianza è di Cristian Minchio, Delegato Fipe confcommercio e coordinatore del gruppo di ristoratori "la Riviera è di Gusto" che ha animato il pomeriggio e la serata di domenica nel “Borgo dei sapori”, una iniziativa originale, presentata quest’anno per la prima volta, in collaborazione con i commercianti  del centro, sviluppata allo scopo di valorizzare le realtà locali e rivitalizzare  una zona del centro da riscoprire, via Santa Marta: “L’etimologia della parola sagra è sacro come il valore la professionalità il sacrificio che ogni giorno i nostri pubblici esercizi svolgono nelle loro aziende… Invitati dall’amministrazione, abbiamo animato di profumi sapori e colori il “borgo Santa Marta” che è diventato borgo dei sapori e  la comunità di Stra’ e della riviera ha potuto vivere nel modo migliore una Domenica di festa, incontrandosi e  gustando piatti di ricette tradizionali e rinnovate dalla sapienza dei nostri chef. A dimostrazione che se ci si crede e si fa squadra il mordi e fuggi di poco valore e che danneggia le attività di ristorazione può essere bypassato usando i prodotti garantiti dai nostri commercianti.      
Ci tengo a ringraziare i miei colleghi per la disponibilità e il cuore che ci hanno messo… ha reso il borgo dei sapori ...anche dei saperi, momento di incontro per la comunità che deve vivere a pieno il proprio essere in comune e le sue attività.”


Altra Novità 2014 è stata “la tenda dei talenti”… Allestire in piazza Marconi uno spazio esclusivo, dedicato alla musica giovanile, sembrava (e lo è stato) un’operazione complessa e, per certi versi anche troppo innovativa. Invece, grazie alla preziosa collaborazione della Proloco Pisani  e della Scuola di musica “il Pentagramma”, l’esperimento ha confermato la convinzione che “puntare sui talenti artistico musicali che il nostro paese può esprimere è una scommessa che può essere vinta… vedere 10 formazioni diverse esibirsi sullo stesso palco, presentando quasi esclusivamente brani dal proprio repertorio, è stata una grossa soddisfazione” così ha affermato Maurizio Pettinà direttore della Scuola di Musica “Il Pentagramma”. “I gruppi che si sono alternati nelle 5 serate, esordienti e già affermati, hanno affrontato coraggiosamente serate difficili, ma anche momenti di successo. Siamo soddisfatti di questo esperimento e siamo convinti che perseverando il successo potrà essere anche più forte.”

L’ultima delle novità 2014, ma certamente la più radicata nella tradizione produttiva del nostro territorio, è stata la presenza in piazza del Politecnico Calzaturiero. Nello “spazio scarpa”, allestito lungo la via pedonale che costeggia la piazza, sono  stati esposti alcuni esemplari dei magnifici modelli sviluppati dalla creatività degli allievi, e sono state presentate delle innovative tecnologie dedicate alla progettazione e alla produzione. “Siamo stati lieti di aver potuto dare esempio delle competenze che il nostro centro di formazione può offrire al territorio ed oltre. Ringraziamo per l’originalità dell’iniziativa e contiamo che possa essere ripetuta”  così ha dichiarato l’Ing. Mauro Tescaro - Direttore del Politecnico Calzaturiero - Esperto di Formazione e Tecnologie per il Settore della Moda.

Infine il contributo di Luigino Ranzato, presidente della Proloco Pisani:
"Come ho già avuto modo di dichiarare nella conferenza stampa di presentazione della Sagra la Proloco ha partecipato alla programmazione e tutte le scelte operate sono state condivise con L’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di realizzare una sagra dell’essere e  non dell’apparire.
Ringrazio tutti coloro che si sono resi disponibili in qualsiasi forma per il buon risultato della manifestazione. Abbiamo corso il rischio di portare innovazione e ci siamo riusciti, la tenda dei Talenti è stata vincente: un luogo dove i giovani ….e non solo….si sono incontrati, hanno condiviso i loro sogni e i loro progetti.
Un ringraziamento particolare ai soci volontari dell’ Associazione Proloco Pisani Stra per la loro costante e importante presenza, all’Associazione Noi  Circolo Fossolovara per la disponibilità e per la collaborazione messe in campo  anche quest’anno con il “ pranzo dell’anziano” all’interno dell’Hostaria,  dimostrando grande sensibilità per i nostri  preziosi “ Talenti Anziani”. Un ringraziamento all’ Associazione il Pentagramma e alle altre Associazioni presenti all’evento, alle attività produttive e commerciali che hanno dato la loro disponibilità e il loro prezioso e fondamentale contributo, ai nostri partner tecnici e ai nostri fornitori. Un ringraziamento particolare all’ Amministrazione Comunale e a  tutti i  suoi collaboratori che hanno contribuito per la realizzazione dell’evento.
GRAZIE STRA
"
 
Ma la sagra 2014 ha confermato anche dei momenti di aggregazione ormai considerati tradizionali ed irrinunciabili dalla cittadinanza. Li presentiamo in ordine cronologico:
In fine, non possiamo che concludere con un sentito ringraziamento agli oltre 100 volontari che, coordinati dall’associazione NOI Circolo Fossolovara, per tutte le 5 serate ed in particolare il sabato con la festa dell’anziano, hanno offerto ristoro alla cittadinanza ed agli ospiti di passaggio, trasformando i locali del Centro Parrocchiale e la tensostruttura adiacente in un confortevole “Hostaria” con proposte gastronomiche di qualità degne della migliore tradizione.
In conclusione, abbiamo tentato, pur modestamente, senza attingere nè a risorse pubbliche, nè pretendendo supporto incondizionato dalle aziende con richieste di contributi esosi, di dare a Stra un’occasione di valorizzare e recuperare quelle caratteristiche di socialità e partecipazione che offrono ai cittadini un'occasione in più per fare festa e socializzare. . Una festa per ringraziare, una festa per ricordare, una festa per uscire, stare insieme, conoscere e riconoscersi.
La Sagra di Stra è stata un po’ tutte queste cose, con una scoperta fondamentale: i beni, le aziende, le persone da scoprire, riscoprire, conoscere e riconoscere, sono già tra noi, sono presenti e radicati in questi territori, in questo paese, sono i talenti della Riviera.
 
VIDEO SAGRA DI STRA 2014 
Il video rappresenta un breve resoconto di quello che è stata la Sagra di Stra 2014.
(Se qualcuno tra coloro che si vedono rappresentati ritenesse le riprese lesive della propria immagine ce ne scusiamo e ci rendiamo disponibili a rimuovere o modificare le parti che ci verranno segnalate)