Comune di Stra

UN RICONOSCIMENTO ALL’ARTE CALZATURIERA

Pubblicata il 20/04/2017

Domenica 23 Aprile, alle ore 11,00, si terrà nella piazza di Stra una celebrazione dedicata alla cultura calzaturiera Brentana. 

Da alcuni anni si sentiva la necessità di istituire un simbolo e una data per ricordare tutti coloro che hanno dedicato gran parte della propria vita lavorativa al settore calzaturiero che dal dopoguerra fino ad oggi e’ stato il settore trainante per il comprensorio Riviera del Brenta.  Il Comune di Stra si e’ fatto così promotore di una celebrazione in corrispondenza delle ricorrenze dei santi patroni San Crispino e Crispiniano e Sant’Aniano d’Alessandria.  I primi due, festeggiati il 25 Ottobre sono universalmente conosciuti come patroni dei calzaturieri.  A essi la municipalità ha voluto però affiancare il meno conosciuto sant’Aniano che ricorre il 25 Aprile, in quanto appartenente al martirologio come protettore dei ciabattini per merito di San Marco.  A Venezia in campo San Toma’, i due santi adornano la facciata della scuola dei calegheri, la sede della storica confraternita.

Nella piazza verrà disvelato un monumento altamente simbolico, composto da cinque utensili tradizionali usati in tempi passati per la costruzione delle calzature: lissa, brunitore, punteruolo, treppiede (o macaco) e martello.  Le fattezze del monumento sono ispirate ad un bozzetto di Stefano Baschierato, noto scultore della Saccisica che ha operato soprattutto tra le provincie di Padova e Venezia.   L’opera fu scolpita nel 1981 per l’imprenditore e già presidente dei calzaturieri della Riviera del Brenta Angelo Gobbo, il quale ha voluto condividere con la popolazione di Stra il bel simbolo.  E’ senz’altro interessante ricordare che questi strumenti provengono in realtà da una centenaria tradizione di fatto-a-mano che si sviluppò ben prima dell’avvento di elettricità e materiali artificiali.  La municipalità vuole in questo modo far riflettere su quel sapere delle maestranze che ancor oggi costituisce il vero valore aggiunto del nostro territorio. 

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